L'ora più bella
" Esiste, o viaggiatore, l’ora più felice della tua vita? Forse ti deluderò ma ti dico che è impossibile trovarla, nei labirinti del tempo umano. Te lo dimostrerò. Se è nel passato, essa non esiste. Poiché non possiamo prevedere se un’ora ancora più bella non possa esserci riservata nel futuro, e anche se viviamo nella sventura e nell’ombra, non possiamo escludere che domani qualche luce la illumini. Inoltre, ricordando il passato, i pensieri si confondono. Può esistere, insieme all’ora vissuta che riteniamo più felice, un’ora nascosta ancora più bella, di cui abbiamo perso il ricordo, e che tornerà improvvisa nella memoria. Non possiamo trovare quest’ora nel presente. Il presente corre veloce, ci sfugge e scorre, toglie ai pensieri ogni distanza. Possiamo dire: questo attimo è felice, ma già si è dileguato, e subito un altro attimo incombe, l’ombra di un patibolo ci appare nel sole. Non possediamo una misura che possa dirci che stiamo vivendo l’ora più felice, il tempo degli orologi è infinitamente più misero del tempo del nostro cuore. Un’altra persona può suggerirci: questa è l’ora più bella della tua vita, ma potrebbe mentire e il fatto stesso che ce lo dica già ci introduce al rimpianto, al pensiero che quest’ora svanirà, che stiamo per perderla. Non possiamo evidentemente trovarla nel nostro futuro. Non possiamo prevedere in modo credibile ogni sventura o fortuna. Sappiamo bene che ogni guerra può finire con la nostra morte o con l’annuncio della pace, ogni malattia prevede una guarigione o altra sofferenza, ogni notte di viaggio ci fa sognare una tempesta o una locanda. Anche nel cuore più ferito c’è sempre la speranza che un’ora felice superi tutte le ore vissute, facendoci dimenticare ogni dolore. Nessuno può trovare quest’ora, e forse per questo gli uomini la collocano fuori della vita, in un paradiso o in un indicibile altrove. Ma questa speranza non può escludere che l’ora più felice ci sia riservata nella vita terrena. E nessuno è mai tornato da uno dei tanti immaginati aldilà, per darci l’annuncio che ha trovato oltre la vita l’ora più felice. Di Gesù noi conosciamo l’ora più terribile, l’ora della croce. Ma nessuno ci ha mai detto quale fu la sua ora più felice. Nessuna religione può svelarci questo segreto, può solo sussurrare la povera speranza dei suoi libri e dei suoi profeti, non può inventare questa ora che non le appartiene. "
Stefano Benni, L'ora più bella, Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano, 2012.












