“E risi come chi molto ha pianto.”
Fernando Pessoa, Un'affollata solitudine: Poesie eteronime.
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“E risi come chi molto ha pianto.”
Fernando Pessoa, Un'affollata solitudine: Poesie eteronime.

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"Non siamo tutti poeti, ma siamo tutti poesia!"
— Helena Rapozzo
Sarei forse più sola
senza la mia solitudine
Emily Dickinson
“Purtroppo mia adorata io non sono riuscito a diventare il tuo calice, ma prego lo stesso Dio affinché per te si manifesti un’altra coppa in grado di contenere il tuo amore..”
Escanor - The Seven Deadly Sins via @thelastking8-blog1

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Accendere una lampada e sparire..
Emily Dickinson
Il pensiero del giorno #5
Oggi vorrei cogliere al balzo l'occasione per ringraziare il lettore anonimo che si è esposto, facendomi riflettere sul tema ipocrisia comportamentale sociale vs autenticità. Oltre ad essere un ottimo spunto di conversazione, per cui vi esorto a commentare e dire la vostra; mi ha illuminato un ricordo.
Al liceo soffrivo molto notando i comportamenti dei miei coetanei e per come questa impronta societaria svantaggiasse chi, come me aggiungerei, tentava di esprimersi trasparentemente. Spulciando tra vecchi scritti ho ritrovato questa poesia composta intorno ai 18 anni. Negli ultimi 10 ho cercato, rileggendola di tanto in tanto, di trovarne un senso. Solo oggi credo di averla compresa quasi a pieno.
Volevo condividerla con voi e sapere: quali immagini suscita in voi?
Mangiatore di vite
Cemento su cemento
Graffi verdeggianti
movimenti impercettibili
Foschia amara
Sorrisi dispotici
Nuvole dolci
Dolci nuvole
invitanti
Chiamano i sudditi
ad assaporarle.
Schiavisti,
schiavi della vita
e della morte.
Moribondi solitari
sotto raggi lunari.
Spezza il cuore la solitudine,
in modo imprevedibile:
a volte stai bene,
altre l'immenso vuoto
ti avvolge;
a volte respiri,
altre no,
altre ancora c'è
talmente troppo ossigeno
che i polmoni non reggono
e crollano,
un po' come le persone:
miliardi e miliardi di anime
e tutte ti trapassano,
senza fermarsi.
@unagocciadipioggia