La neve scende senza fretta,
come un sussurro che attecchisce nell’anima.
Ogni fiocco è una pausa concessa al mondo,
e trasforma il rumore in attesa.
I tetti, i rami, le strade stanche
diventano più semplici, più veri,
quasi sacri sotto questo velo bianco
che non giudica, ma accoglie.
Guardo, e nel guardare imparo:
la bellezza non ha bisogno di correre.
Esiste nella lentezza di ciò che cade
senza sapere dove arriverà,
Dentro, il camino respira luce e calore,
di pazienza e trasformazione.
Tra le mani, una cioccolata calda
piccola felicità che basta.
a volte fuoco che custodisce.
mentre il mondo, lentamente,