Ho un milione di pensieri nella testa. Alcuni mi tengono sveglio la notte, altri non li so nemmeno spiegare. Vivo costantemente in mezzo a questo caos silenzioso, eppure se mi chiedi come sto, io sorrido. Non perché va tutto bene, ma perché non so dirti veramente quanto pesa tutto quello che ho dentro. Il sorriso diventa il mio modo per semplificare ciò che semplice non è. Un po come dire “non chiedermi troppo, non saprei da dove iniziare” e allora mi limito a sorridere perché è più facile che spiegare. Perché certe cose non entrano nelle parole. Perché nessuno vuole davvero ascoltare tutto quel rumore che porto con me. La verità è che dietro ogni sorriso ci sono mondi che nessuno vede. Scelte che ho fatto e che non racconto. Paure che non confesso. Battaglie che combatto senza testimoni. E quel sorriso non è finzione, è il mio modo di sopravvivere, di restare in piedi quando tutto barcolla.
Ho un milioni di pensieri nella testa e se sorrido non è perché non li sento, è perché non so più come mostrarli














