Vista la fatica che sto facendo ultimamente con la mia immagine, mi è tornato in mente che anni fa (mi sa più di 10 ormai, sono vecchio ma non abbastanza vecchio da morire di vecchiaia, molto male) avevo letto L'immortalità di Kundera e mi aveva colpito un passaggio del libro che per fortuna è abbastanza famoso e sono riuscito a ritrovarlo con facilità. Se anche voi fate fatica con la vostra immagine ecco il passaggio in questione:
“Immagina di vivere in un mondo dove non ci sono specchi. Il tuo viso lo sogneresti e lo immagineresti come un riflesso esterno di quello che hai dentro di te. E poi, a quarant’anni, qualcuno per la prima volta in vita tua ti presenta uno specchio. Immagina lo sgomento! Vedresti un viso del tutto estraneo. E sapresti con chiarezza quello che ora non riesci a comprendere: tu non sei il tuo viso.”











