L’attesa sta finendo, Babbo Natale sta “venendo”…🤪🤭
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L’attesa sta finendo, Babbo Natale sta “venendo”…🤪🤭

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Lucio Fontana, Concetto Spaziale, Attesa, 1968,
Waterpaint on canvas,
21⅞ x 18¼ in (55.5 x 46.2 cm).
“Quando ci lasciavamo, non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.”
Cesare Pavese, “L'estate” in “Feria d'agosto”.
C’è un’attesa quieta
che profuma già di caffè
e di te che stai tornando.
...la gente che impreca perché non sa aspettare. L'attesa costringe all'ascolto, è vuoto non riempito, osservazione e silenzio, preparazione.
È fatica.
Lorenzo Marone

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[...] Mi sei mancata, il tuo silenzio, il tuo ritardo mi hanno angustiato assai più di quello che tu possa immaginare. Ti scrivo subito, scendo subito a spedire, perché se non vieni domani, come spero con tutta l’anima, possa ricevere questa mia, lunedì. Voglio dirti che se ti ho salutato affettuosamente alla partenza, ti accoglierò al ritorno – la dirò quella parola amara e squisita, quella parola diffidente e fantastica, ti accoglierò con amore. Non amo questo telefono vedovo della tua voce. Per lavorare bene, ho bisogno che tu interrompi spesso il mio lavoro con parole, domande, tenere molestie. Il tuo corpo ha popolato questa casa; la tua voce è appesa al mio orecchio; la tua pazienza e insieme – come dirò? – il tuo esserelì, insieme sommessa e inevitabile, ha colmato i miei labirinti di tappeti e di segni, sotto i quali forse non c’è più traccia di pareti. Non ti avevo mai scritto in questo modo, non ti avevo mai parlato in questo modo, mai sentito così bruciante, insinuante, magra e languida abitatrice di un cervello che volta a volta ha forma di forca, di letto, di casa, di pianoforte a coda, di acqua, di giardino. Tutto ciò è lievemente risibile, vero? No, non lo è. Ho passato giorni istoriati di solitudine, di assenza; ora leggo il precipitoso riaffiorare di segni densi, intricati, allusivi e fitti. Sono i segni, gli ierogrammi con cui, lentamente, colmo il bianco della tua assenza coi primi indizi del tuo ritorno. Ti abbraccio.
Giorgio Manganelli
“Kitai, dicono i giapponesi, attesa. Ciò che è bello si fa sempre attendere, mentre ciò che di bello arriva subito, subito se ne va.
...
Ogni vera rinascita ha bisogno di tempo.”
— Giovanni Allevi
“Capita che…
…sfiori la vita di qualcuno...
Ti innamori e decidi che
la cosa più importante è
toccarlo...
viverlo..
convivere le malinconie
e le inquietudini...
Arrivare a riconoscersi nello sguardo dell'altro...
Sentire che non ne puoi più
fare a meno...
E cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatre anni sette mesi
e undici giorni notti comprese?…”
Gabriel Garcia Márquez
Perché nella nostra vita
ogni cosa accade nel momento esatto in cui deve accadere.
Ne prima ne dopo.
È il destino e l’unica cosa che puoi fare è quella di lasciarti andare…
AT