“C’è una paura più grande, che al solo avvicinarsi disarciona il corpo, si prende il respiro, e resta invincibile nel tempo. E’ la paura di ciò che ho perduto. Tutti noi abbiamo una lista di persone e di cose che non sono tornate indietro. La mia….dilata un’ombra da cui fatico a liberarmi. Non voglio farlo. E’ lei che mi tiene sveglio la notte, che definisce chi sono. Sì, perché un pezzo di me è rimasto per sempre attaccato a chi se n’è andato.”
― Vanessa Tonnini, “Grammatica di un desiderio”.















