Il ballo
Copriamo gli occhi,
lasciamo fuori la luce del mondo.
Resta solo il ritmo dei corpi
e questo muoversi insieme.
Senza coordinate visive
siamo costretti a imparare di nuovo:
seguire la curva del tuo passo,
ascoltare il peso della tua mano.
È un atto puro di fede.
Donarsi senza vedere dove si va,
affidare l'equilibrio all'altro
e infine abbandonarsi,
senza rete,
dentro il rifugio sicuro delle tue braccia...
M.C.©















