Ho accompagnato mia cugina in oncologia per le terapie.
Ho visto sguardi smarriti e fragili, ma ci sono stati anche risate, abbracci e tenerezza.
Devo ringraziare l’universo perché sono sana e indipendente.
Ringrazio per le piccole cose che davo per scontate, ma non lo sono.
Per la luce che entra ogni giorno dalla finestra, le prime fragole nell’orto, le uova delle mie galline che guardo sempre con meraviglia, per le pagine di un libro, per le cose che imparo.
Devo ringraziare per tutta la pazienza, la forza e l’equilibrio che sono riuscita a trovare, per gestire situazioni davvero difficili.
Devo ringraziare per le persone che amo.
Ogni giorno mi insegna a non pensare a ciò che manca, ma a tutto quello che c’è.















