Stanchezza, vuoto, malinconia, una di quelle malinconie gigantesche che lo prendevano da ragazzo in sul far della sera solo che allora nella malinconia era nascosto il pensiero del tempo che verrà, anni innumerevoli che si perdono lontano, mentre adesso non c’è pensiero degli anni che verranno adesso già la porta si può intravedere laggiù in fondo, altro che futuro, la porta chiusa che si aprirà nel buio.
Dino Buzzati
















