'Non sorridere agli altri come hai fatto a me, ti chiedo questo.'
Fu questa la nostra promessa.
I nostri corpi non erano destinati ad appartenersi, i nostri cuori ci avevano traditi, anche se solo per un secondo si sono dimenticati dell'amore che provavamo e ci siamo buttati tra le braccia di altri, convinti che loro ci potessero dare quello di cui avevamo bisogno.
Così è stato, loro ci amano, ci rispettano, farebbero di tutto per noi.. Ma noi, appena ci vediamo e I nostri sguardi si sfiorano... Bè, noi ci amiamo in quel momento.
Tutt'altro che facile, tutt'altro che appagante... È qualcosa di più, è superbo, è forte... È roba che ti fa impazzire, ti fa bruciare il cuore e ti fa smettere di respirare.
Poi, ad un certo punto, dobbiamo sforzarci di essere 'normali', di nascondere quel dolore dato dall'assenza, coprire il nostro amore con le coperte più calde e sforzarci ancora di più di guardare nello stesso modo chi prenderebbe per noi una spada nel cuore e fingere che tutto qualla more sia destinato a loro,perché non sanno che per quanto gli vogliamo bene, saremo sempre legati io e te, in un modo diverso, in un modo forte, in un modo che non si può spiegare a parole ma che è visibile a tutti, anche a chi non vuol guardare.
E allora è lì che devo essere forte e quindi respiro, chiudo gli occhi e tiro fuori il mio sorriso migliore, costruito sull'orgoglio e sulla finzione che vada tutto bene, che in realtà sei sempre stata innamorata di una sola persona, di chi ti sta accanto e non chi abbraccia l'altra e sta pensando la stessa cosa.