"L'orgoglio più estremo, anche se non incontra ostacolo e non cade nella trappola masochistica, è sempre il più difficile da scorgere, perché disprezza realmente le soddisfazioni volgari reclamate dalla vanità. Esso si confonde con l'umiltà autentica meglio di tutti gli atteggiamenti intermedi. Nulla è più facile, di conseguenza, che ingannarsi su questi due estremi, sia riguardo a sé che riguardo agli altri".
René Girard. Dostoevskij dal doppio all'unità, SE Edizioni 1996.













