Io, alla fine, avrei voluto solo essere amato per quello che ero, per quello che sono, con i miei pregi e con i miei molteplici e fastidiosi difetti. Tu sei l'unica che ci ha provato, è vero, ma probabilmente, con il tempo e la distanza, stava diventando tutto troppo faticoso e ti capisco, davvero. Avrei voluto essere più presente nella tua vita, avrei voluto fare qualche viaggio con te, vedere un tramonto, visitare nuove città mai viste, portarti in Spagna come hai sempre desiderato.
Non ti ho mai dato colpe, lo sai, e mai te ne darò perchè se ce ne sono state sono state solo ed esclusivamente da parte mia, però avrei voluto che, quella presa che tanto ti faceva male, fosse durata ancora un altro pò. E non per egoismo, non per vederti "soffrire" ma perchè mancava davvero così poco per riuscire a sfondare la porta e ad entrare.
Io ho sempre cercato di tenere fede a quello che ci eravamo detti all'inizio, prima di iniziare un percorso insieme, pur andando contro numerose volte ai miei sentimenti, a quello che, lungo la strada (forse addirittura già dalle prime volte) stava nascendo, a tutte le cose che avrei voluto fare o dire perchè sapevo che se le avessi fatte uscire sarebbe finito tutto perchè tutto sarebbe diventato più grande di noi e dei nostri desideri.
Non sai quante volte mi sono bloccato dal dirti qualcosa (o forse lo avevi intuito), dal fare qualcosa per paura, si per paura che dicendotelo tutto sarebbe finito all'improvviso. Ma non sai quante volte avrei voluto farlo, avrei voluto stringerti forte e dirti quello che provavo e poi lasciarmi finalmente andare e darti tutto quello che non ero riuscito a darti prima. Ed è anche per questo che ora faccio così tanta fatica a lasciarti andare dalla mia testa, a farti uscire, ad accantonarti in un angolo buio e remoto della mia mente, perchè sono pieno di rimpianti."
Sono "debole" per questo? Sono "debole" perchè provo ed esterno i miei sentimenti? Non credo. Provare sentimenti è umano e sono felice di provarne altrimenti sarei solo una persona vuota. E poi l'amore, nel bene o nel male, rende tutti più indifesi.
Se qualcuno leggesse le mie parole qui penso capirebbe poco o nulla di quello che scrivo perchè solo noi sapevamo il rapporto che c'era e quello che abbiamo passato.
E' giusto che ne parli ancora? E' giusto che, dopo tutto questo tempo, parli ancora di te, di noi? Che continui a tenere aperte ferite che ormai si sarebbero già rimarginate e che non mi permettono di andare avanti? Serve a qualcosa? La risposta è "non credo" ma scriverne mi aiuta in qualche strano modo a metabolizzare, mi aiuta a capire quello che ancora non ho capito di me stesso, mi aiuta a crescere e a migliorare e a sfogarmi. E scrivo solo per me stesso perchè so che qui ormai non mi leggerai più.
Lo so è stupido, ma a volte ti sogno e ti immagino in una casa tutta tua, con un compagno che ti ama e magari un cane e un paio di bambini che corrono e giocano in giardino. Quello che hai sempre sognato e che spero un giorno riuscirai a realizzare.