Destinazione Firenze.
Questa mattina mio figlio Edward e la sua compagna Eva sono partiti.
Lui con la macchina che suo padre usò per andare a Firenze nel 2002, e poi a Siena, dove Edward venne concepito in una cantina tra bottiglie di Tignanello, di Paleo Rosso e di Ricolma di San Giusto a Rentennano.
Vini nobili, come Edward.
Io non so se lui lo sa.
Beh, adesso lo sa.
Quelle stesse strade, tra Firenze e Siena, le conobbe anche Robertrino, detto The Curino, nel biennio 1985/1986, quando frequentava locali dove si ascoltava la musica dark.
(Ero nella Brigata Folgore a Siena, servizio di leva. Cosa seria)
Quella che un contadino senese un giorno gli chiese.
"O che tu ascolti? La musica darkete? E chell'è?"
Robertrino cercò di spiegarlo.
Ottenne solo un bicchiere di Chianti sfuso.
"Buttatelo giù, fattelo secco. Che tu ne hai bisogno, sei pallido come la Luna. Sti giovani. Maremma ladra."
Aveva ragione.
Quegli anni lì, a forest di pini e cipressi toscani, le notti che sapevano di fumo e di sintetizzatori, boys don't cry ma qualche volta piangevano eccome, solo che lo facevano in macchina, da soli, aspettando che passasse.
Con Close to Me mi chiusi in un armadio come nel video.
Per ore.
Finché i "kittemmuort" di mia madre non mi trovarono.
Volevo sparire.
Si capiva.
Stasera Edward e Eva sono al Firenze Rock.
Robert Smith sul palco, sessantasette anni, rossetto sbavato, capelli che sfidano ancora la gravità e il buon senso.
In between days, tra quello che eravamo e quello che siamo diventati, c'è tutta una vita che non si racconta facilmente.
Io sarò sul divano.
Cuffie, un live dei Cure, e l'impressione di esserci.
Lullaby, e fuori è già buio.
Edward proteggerà Eva.
Questo lo so.
Eva è nata dalle nebbie di Avalon, si è presentata nella vita di mio figlio senza nessuna costrizione, senza nessuna ultima spiaggia. Come la prima donna che gli portò la mela.
Lovesong, quella vera, non si spiega. Arriva e basta, e tu sai già che non vuoi che finisca.
Mi auguro rimanga l'unica cosa importante, per lui.
Stasera Robert Smith canterà Friday I'm in love e diecimila persone salteranno insieme.
Lui che è nato, come me, il 21 aprile e l'anima dark un po' la condividiamo.
Mio figlio si abbraccerà con Eva.
Io sul divano con il cuscino (se riesco prendo Tea, la chihuahua).
Cuffie.
Close to me, ancora.
L'armadio, stavolta, non lo chiudo.
P.S. Nella foto RobetRino Smithomaselli.
Un tipo strano, che scrive su Tumblr come Libero De Mente.




















