Come descrivi il tuo partner parla di te. Come descrivi la tua macchina parla di te. Come descrivi un conflitto, la tua casa, il tuo cibo, le tue scarpe, le tue amicizie, un mal di pancia...parla di te.
Non c'è niente nella realtà che vivi che è separato da te e che senza di te può essere de-scritto.
Tuttavia nel Sè non esiste "la macchina", non esiste la sofferenza, il conflitto, il partner, la malattia e nemmeno la temporalità.
Quello che chiami vivere non è che una simulazione dei tuoi stati di coscienza.
Stati che nella materia possono essere definiti convinzioni.
Questa realtà si genera attraverso le convinzioni che hai, esse sono necessarie per creare l'esperienza, ma appartengono alla personalità, NON alla verità.
In incarnazione tutto ciò che persegui è determinato dalle tue convinzioni, cosa pensi, come pensi, come parli, cosa dici, il tono del tuo umore, dove riponi l'attenzione. Sei tu che ti colleghi allo stato di coscienza in cui scegli di stare: nel migliore dei casi essendo consapevole del tuo Sé, nel peggiore incarnando gli stati della Matrice...
Che avendo uno scopo evolutivo ti scuote, e di certo non ti coccola.
Al 70% la realtà è una simulazione delle tue convinzioni, che sono consce e inconsce.
Ma l'inconscio non comanda, l'incoscio e-segue.
È un soldato che la maggioranza della gente scambia per un coglione qualsiasi, su cui non ha alcun arbitrio e che nemmeno vuole conoscere.
Eccolo qui invece il tuo libero arbitrio! La scelta di cui sei artefice.
Chi Sei tu oltre la tua mente?