Ultimamente quando parlo della tesi con la mia migliore amica, lei fa sempre il paragone con il parto.
Da una parte mi fa molto ridere perché cazzo quanto è vero?! E ho provato la stessa sensazione quando scrivevo le tesine, ogni cosa scritta è "figlio mio" (oltre ad essere l'unica cosa che mai partorirò nella vita).
Dall'altra parte, mi fa un sacco di tristezza perché, alla luce del fatto che ho scritto questa tesi completamente da sola, senza la presenza della relatrice, senza alcun consiglio su libri o saggi da leggere, sull'impostazione ecc., sento che questo mio figlio con una lunga gestazione stia esattamente nascendo come me: senza un padre.
















