E anche quest'anno mi ritrovo ad affrontare questa giornata come se non fosse passato nemmeno un giorno.Il destino a volte ci mette davanti delle cose così strane e aver dovuto passere il tuo compleanno,il primo senza festeggiare,a distanza di un mese dalla tua morte è stata davvero un impresa.La pesantezza di quella prima estate diversa dalle altre si faceva sentire tantissimo.
Guardare il mare e vedere che non eri lì insieme a noi è stata la cosa più brutta della mia vita.Non vedevo l'ora di tornare a casa per poter stare lì con te,nella nostra casa che non era più come prima.
Forse è anche un po' "colpa" tua se è nato questo blog,per tutta la rabbia che avevo accumulato in quel periodo,per tutte le volte che incolpavo me stessa e gli altri per la tua morte,sono arrivata a incolpare anche te stesso ma alla fine mi sono resa conto che non è colpa di nessuno se esiste la morte.È parte della vita di tutti e nessuno può portare una colpa così grande quando succede all'improvviso senza un motivo logico.
La rabbia mi ha portato a "odiare" il mondo,a odiare me stessa a desiderare di farla finita più volte per non sopportare il peso di un vuoto che non si colma.
Mi sono sentita da subito un peso addosso che mi schiacciava,una responsabilità enorme nei confronti delle persone che mi dicevano che avrei dovuto affrontare la cosa,che piangere non serviva a niente.
Mi sentivo un cuore nero infranto in mezzo a tanti cuori rossi interi.
Sto cominciando pian piano a fare pace con me stessa e con quella rabbia,quella delusione di tutto che non mi lascia mai.
Vorrei che un giorno potessi svegliarmi e sentire meno il peso di tutto,svegliarmi e stare bene.
Buon compleanno babbo ovunque la tua anima sia arrivata.
-la ragazza dal cuore nero♡