Credo che prendere i mezzi ci faccia restare un po'in contatto con la realtà. L'altra. Quella che ci rifiutiamo di vedere. Soprattutto la povertà. Soprattutto il degrado. Vedo tante facce e tante scarpe. Da anni. Scarpe? Sì, scarpe. Da quello spesso si capisce lo stato di una persona. Così mia nonna mi ha sempre detto. Poco fa, arrivo alla fermata dell'auto e vedo un panino lasciato a metà sopra un muretto. Dentro di me penso: "che spreco. Uno sfregio per chi si muore di farme". Poco dopo arriva un signore. Con il volto stanco e le scarpe ( un paio di sandali di stoffa) tutte strappate. C'è anche un foro sulle suole. Lo vedo perché appoggia il piede sulla fermata. Deve avere il piede cotto. Si avvicina al muretto, prende il panino e se lo mangia. Alla faccia del covid. Delle persone che stanno lì ( me compresa). La fame è fame. Ed è brutta. Allo stesso modo, raccoglie un mozzicone di sigaretta e se lo fuma. Poi si sdraia sull marciapiede. Con una mano che regge il volto. Come se stesse al mare. A prendere il sole. Dentro di me penso: questo deve essere stato il suo attimo di felicità. Mi sento piccola. Tanto fortunata, ma piccola. Soprattutto quando i soldi che ho non mi sembrano mai abbastanza per vivere. Quando invece c'è chi non ne ha per sopravvivere. #mendicante #povertà #mezzipubblici #degrado #sensibilizzazione #Atac #Roma #pensierisparsi https://www.instagram.com/p/CgLzcSoME5V/?igshid=NGJjMDIxMWI=











