Sei un dubbio grande. In fondo sei la contraddizione del tuo stesso carattere. Sei terribilmente burbero e sei antipatico, vuoi avere sempre ragione e hai delle terribili convinzioni. Hai degli occhi scuri e pieni di un fastidioso orgoglio. Sei la contrapposizione della normalità e non parli quasi mai, preferisci consumare solo la tua sigaretta, con gli occhi fissi sul pavimento mentre tutto scorre attorno alla tua schiena. Sei particolare e non ti interessa di nulla, niente è particolare se non te. Sei il narciso del 2017, con una cartina di erba nella mano sinistra e con i sogni silenziosi incastrati fra i tuoi nei. Sei orribilmente affascinante. Il dubbio più grande è che piaci a me. Ma mi piaci perché stai fuori, perché sei sulle tue e sospiri nei tuoi sguardi. Sei il mio dubbio più grande in mezzo al mio terribile odio per l'incertezza. Voglio incastrarmi con te, perché fai schifo e perché non sopporto nulla di te. E allora come hai potuto prendere i miei pensieri in questo modo? Come ci sei riuscito? Mi rimane solo ammettere,sotto voce, che sei la mia più grande eccezione.













