Tecniche ipnotiche al servizio del coach.
Il training autogeno è un processo suggestivo che ha come fine l’induzione di uno stato di calma e rilassamento. Da indurre su se stessi o sugli altri.
E’ possibile cogliere alcuni spunti di queste suggestioni e associarli all’ipnosi. Il fine di entrambi i processi è lo ‘stato di alterazione mentale’.
Ci sono delle condizioni ambientali che possono favorire chi prova questa esperienza per la prima volta:
1) Ambiente silenzioso. Assenza di stimolazioni disturbanti.
2) Tranquillità mentale. I problemi e le tensioni ansiogene vengono lasciati ‘fuori’ oppure risolti prima di cominciare. Fa parte di questa classe la paura di essere interrotti da qualcuno durante l’esercizio. (Spegni il cell.!!!)
Posizione distesa senza incrociare gli arti.
Ripetizione di suggestioni progressive:
“Il braccio destro è pesante” x 6
“Il braccio sinistro è pesante” x 6
“La gamba destra è pesante” x 6
“La gamba sinistra è pesante” x 6
“Tutto il corpo è pesante” x 6
“Il braccio destro è caldo” x 6
“Tutto il corpo è caldo” x6
“Tutto il corpo è pesante e caldo e tu sei già più rilassato”
“Il respiro è tranquillo”
“Il corpo respira tranquillamente”
“Respirazione molto calma”
“Il cuore batte calmo e forte”
“Plesso solare irradiato di calore”
“Il ventre è piacevolmente irradiato di calore”
Se a questo punto le spalle sono ancora contratte:
“Spalle completamente calde/ completamente morbide”
“La fronte è piacevolmente fresca”
“La testa è chiara, fresca e rilassata”
“La testa è sciolta, rilassata e libera”
“I bulbi oculari sono morbidi”
“Gli occhi riposano tranquillamente nelle loro orbite”