Come lo spieghi? Come lo spieghi quel nodo alla gola al pensiero di uscire fuori dalla tua stanza? Come lo spieghi quel terrore viscerale nel guardare negli occhi la tua stessa madre? Come spieghi la continua pugnalata alle spalle che ricevi ogni volta che tuo padre pronuncia una parola? Come spieghi quell’ansia costante che ti divora le membra mentre torni a casa, al pensiero di cosa potrebbe accadere? Come spieghi il panico nei tuoi occhi quando qualcuno alza giocosamente le mani verso di te? Quante scuse inventi per il tuo dolore? Quanta ironia fingi? Quante risate scivolano fuori dalle tue labbra, quando l’unica cosa che vorresti sarebbe gridare?
Quante volte hai sognato ad occhi aperti di svegliarti in una casa completamente sola, senza ansie, senza paure, senza lacrime, senza i tuoi genitori?
~mysuicideworld




















