Forse, hai sentito parlare delle "vedove nere", nei primi anni Duemila... Erano le donne reclutate dagli indipendentisti ceceni per compiere azioni anti-russe. Spesso, erano missioni suicide. E non è detto che le loro autrici fossero sempre consapevoli e consenzienti... Venivano scelte in base ai vincoli familiari. Molte di loro avevano perso mariti, fratelli, figli per mano dell'esercito russo. Raissa ha già perso tre sorelle e due di loro erano proprio vedove nere. Adesso, secondo i suoi fratelli, toccherebbe a lei...
La giornalista tedesca Sabine Adler ha faticosamente ricostruito la storia di Raissa e di tante altre donne cecene, fornendoci una testimonianza sconvolgente. Tra tanti lutti, ci sarà almeno una speranza?













