Il silenzio è il rumore più assordante. È la mia punizione.
È quando tutto tace che bussano alla porta i ricordi.
Ed anche se vorrei ascoltare la vocina che mi urla di non lasciarli entrare, per causa di forze maggiori mi ritrovo a riviverli continuamente ripassando nella mia mente ogni singolo attimo.
E allora mi chiedo, è dolore quello che sento?
Quello che mi rende irrequieta e agitata?
Quella morsa che mi attanaglia lo stomaco, è dolore?
















