Ecco un post su un’autrice incredibile, di cui ho già parlato con “il Mare Senza Stelle” e che continua a stupirmi. Buona lettura!
Titolo: il Circo della Notte
Autore: Erin Morgenstern
Casa editrice: Rizzoli (BUR narrativa)
Anno di pubblicazione: 2021
Valutazione in stelline: *****
Pagine: 460
Trama:
Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora".
Il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e la fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un gruppo di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsionisti, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio...
Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una sfida magica tra due giovani allievi addestrati con l’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell'avversario.
Contro ogni regola o previsione, i due giovani si scoprono innamorati l'uno dall'altra: l'alleanza tra Marco e Celia minaccia di travolgere anche il destino e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.
Cosa ne penso:
Di Erin Morgenstern avevo già letto il Mare Senza Stelle, un capolavoro, e da lei non mi aspettavo che magia. Non la magia di cui sa abilmente scrivere, ma quella che trabocca dal suo stile inconfondibile, dalla cura con cui tratteggia le atmosfere che nei suoi libri fanno sognare e che possono essere percepite appieno.
Nessuna delle mie aspettative è stata delusa.
Nel romanzo tutto è molto accennato, come nei sogni, lasciando spazio all’immaginazione del lettore. E, effettivamente, durante la lettura sembra proprio di star vivendo un sogno. Lo stile dell’autrice è onirico e misterioso; non tutto è immediatamente chiaro, ma ogni scena aggiunge un pezzo al puzzle che, alla fine, va a creare un’immagine stupenda e articolata.
Sebbene la storia sia più lineare rispetto al Mare Senza Stelle, anche il Circo della Notte è caratterizzato da una costruzione a matrioska, un racconto dentro l’altro, vite e trame che si intrecciano.
Nonostante in nessuno dei due libri i personaggi siano particolarmente caratterizzati non ho percepito questo aspetto come una mancanza: trovo che la Morgenstern sia un’autrice che si legga per le atmosfere, per essere completamente immersi nella narrazione e viaggiare con la fantasia.











