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Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
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♠️…Quelle sere che non fanno rumore, ma restano. E insegnano che la felicità, a volte, ha semplicemente la forma di un qui Amicizia è restare fino a tardi a parlare di tutto e di niente, sentendosi a casa.
amo essere superficiale con te solo se dopo restiamo in macchina a parlare fino all'alba del senso della vita
23/01/25 ; zoe
Più invecchio, più mi rendo conto di quanto faccia fatica a “fare serata”…
non ho davvero più l’età ahah ✨😅
Avete presente quelle persone che non riuscite a inquadrare, quelle persone che a volte sembrano in un modo e a volte tutt'altro?
Ecco, oggi ho rincontrato una mia "amica" (?) che onestamente, non ho mai capito il ruolo che occupa nella mia vita: la prima volta che la vidi ho riso manco fossi a uno spettacolo comico teatrale, mi stavo scompisciando lo stomaco. Poi diciamo che tutto si è affievolito, fino a un giorno dove mi chiamò per chiedermi di lavorare ma io - non avendo il passaggio auto - non avevo possibilità di andare. Quel giorno boh, qualcosa è cambiato, eppure una sera di ormai quasi 4-5 anni fa... Lei stava male - non so per quale motivo - e cosa fece? Dal nulla mi chiamò e accennò un pianto dopo averle chiesto "tutto bene?"...
Peccato che dopo questa cosa qua cioè lei boh, non mi considera però quella volta chiamò a me perché sa che ci tengo a lei. La vidi come un'opportunista e onestamente fu molto deludente per me. Ancor di più quando volevo organizzare il concerto dei Coldplay insieme a lei... E lei mi appese, mi fece aspettare così tanto che non riuscì a prendere i biglietti.
Poi oggi la vedo, si siede e quando si accorge della mia presenza, si alza e viene ad abbracciarmi.... Boh... Sta cosa mi confonde veramente forte perché è una persona che boh, mi ispira sensazioni piacevoli ma anche contraddittorie e io - onestamente - faccio fatica a capire se ci tiene o no, che lo fa solo per tenermi lì.
A volte davvero boh, non capisco...

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La sua mano trovò la mia senza fretta, senza esitazione. Le dita si intrecciarono alle mie come se fosse una cosa già decisa da prima. Poi il contatto cambiò, diventò più intimo, più audace. Giulia non aveva il minimo imbarazzo nel mostrarsi disponibile, nel lasciarmi capire che non si trattava di un semplice gioco di sguardi.
Quando ci baciammo, non fu un gesto improvviso.
Fu più una conseguenza.
Un punto di arrivo naturale dopo una serie di scelte piccole, quasi invisibili.
Il resto della stanza sparì lentamente, come se qualcuno avesse abbassato il volume del mondo. Sentivo solo il contatto, il respiro, la vicinanza. E quella strana assenza di imbarazzo che rendeva tutto ancora più irreale.
A un certo punto percepii la presenza di Lorenzo più vicina. Non c'era interruzione. Non c'era sorpresa. Solo continuità.
Lorenzo ci osservava divertito. Capii che per lui non c'era nulla da difendere. Anzi: più vedeva Giulia abbandonarsi a quella tensione, più sembrava alimentarsene. Il suo volto restava calmo, ma negli occhi passava qualcosa di inequivocabile, una soddisfazione quasi febbrile nel vedere la propria donna desiderata, toccata, accesa da un altro uomo.
Da lì in avanti il tempo smise di essere lineare.
Diventò una sequenza di frammenti: pelle, respiro, movimenti, pause.
Il resto rimase fuori dalla stanza.
E quando tutto si ricompose, molto più tardi, non c'era più nulla da spiegare.
1/8/2025, ore 9:43
il mondo fa schifo, e dopo tutti i video superficiali su tiktok di gente tra i 9 e i 68 anni che se la tira manco fosse il padre eterno penso che tumblr sia rimasto l’unico posto tranquillo e sicuro (video/gif/foto p07no a parte ovviamente). là fuori ci sono i criticoni perbenisti e finti moralisti, qui ci sono i criticoni sul pezzo. là fuori c’è invidia e gelosia, qui dentro ognuno pensa ai cazzi suoi. là fuori c’è cattiveria, egoismo e menefreghismo, qui dentro c’è una sorta di oasi di pace e nella maggior parte dei casi le persone sono sempre carine, gentile e premurose.
sono una ragazza isolata e letteralmente non ho amici. con questo non intendo che non ho persone con cui parlare a cuore aperto, intendo proprio che non c’è nessuno. se esco, esco da sola e via dicendo. ho solo whatsapp che apro una volta ogni morto di papa, e tumblr che installo disinstallo come se non ci fosse un domani. ho disattivato nuovamente instagram, non mi piace. e poi va be’, hai quella strana e tremenda sensazione chiamata FOMO, ma vaffanculo non mi interessa se mi perdo il 99,9% degli eventi nella mia città o l’ultima canzone uscita o le notizie americane. sono completamente ignorante e se uscissi con qualcuno sarebbe un bel problema. ma la gente di cosa parla? boh. ieri sera ero uscita per andare a trovare una signora anziana, così, perché mi andava, e niente. le strade erano semivuote e le finestre dei condomini quasi tutte aperte. mi ero persa tra rumori di forchette e risate. la gente non stava parlando di nulla di che, in realtà, ma si stava divertendo. e poi tutte le gelaterie aperte, le canzoni che arrivavano da discoteche o locali lontani. avevo aperto maps per capire se ci fosse qualche locale nelle vicinanze, ma niente. cosa potevo fare? la signora anziana stava mangiando la sua minestrina alle 21:15, da sola a casa sua; le avevo fatto un po’ di compagnia tra le luci gialle soffuse del suo piccolo appartamento, quando tutto il resto del mondo, fuori dalle finestre che lei non vuole mai aprire, rideva, ballava e scherzava.
I can buy myself flowers 🌹