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"Opporsi ed incontrarsi." - - combo with Leon @alchemink . - - - - - - #opporsi #incontrarsi #against #between #together #ink #inkkintsugi #blackandgrey #connection #combo #leonlam #alchemink #namiko #organicimperfection #hongkong https://www.instagram.com/p/CDdaBu5lj-N/?igshid=befzo0ivftnw
Servirebbero idee opposte, per opporsi al salvinismo Per fare opposizione, perché da fuori appaia veramente qualcosa di diverso e di alternativo piuttosto che la brutta copia sbiadita, bisognerebbe essere capaci di elaborare idee opposte, soluzioni diverse, immaginare mondi che non trovano spazio nella discussione generale, avere il coraggio di non inseguire le pulsioni generali (che è cosa ben diversa dal minimizzarle e addirittura percularle) e guardare negli occhi la realtà percepita per smontarla pezzo per pezzo. Ci vuole coraggio, certo, e servono anche idee ben chiare. Continua a leggere
Un susseguirsi di onde altissime a cui mi oppongo inutilmente.
Opporsi alla forza dei sentimenti, questa è la pazzia.

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È inutile opporsi al destino
Darby Giustizia privata
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Espropri, sotto a chi tocca. I proprietari hanno 60 giorni per opporsi
SONO un centinaio i soggetti, tra aziende e privati, interessati agli espropri ufficializzati oggi dall’Autorità portuale. Le aree saranno espropriate con il criterio della pubblica utilità , in quanto dovranno ospitare il materiale di escavo del fondale portuale: opera definita strategica, insieme all’adeguamento delle banchine operative esistenti e alla realizzazione del nuovo terminal container in penisola Trattaroli come previsto dal piano regolatore portuale del 2007. Da oggi scattano 60 giorni, entro i quali i proprietari di aree e coloro che ritengono di subire un danno «dall’atto che comporta la dichiarazione di pubblica utilità », possono presentare osservazione inviando una raccomandata all’Autorità portuale.
I PREZZI delle varie aree proposti ai proprietari per gli espropri sono stati definiti da un perito. Il presidente dell’Autorità portuale, Galliano Di Marco, ha sostenuto anche recentemente – in risposta ad una nota polemica del Comitato Vitalaccia Dura – che a Sapir e Cmc è stato proposto un prezzo per l’esproprio più basso di quanto pagato dalle due società all’atto dell’acquisto. Naturalmente stiamo parlando di ‘proposte’ e non di prezzi definitivi, perché anche i privati sottoposti a questa procedura potrebbero rilanciare, fino ad arrivare a fissare un prezzo congruo. Complessivamente sono in fase di esproprio poco più di 200 ettari di terreno collocati soprattutto a destra e a sinistra della Classicana (compresa la zona della Vitalaccia) e all’inizio di via Romea, dove sorgono le Bassette. Per la maggior parte si tratta di terreni liberi, senza abitazioni.
Sempre Di Marco ha ribadito che chi non intenderà lasciare la propria abitazione potrà continuare ad abitarla, «consapevole però che si troverà in un’area destinata a logistica con capannoni e camion attorno». Il Progettone, lo strumento urbanistico che ha pianificato l’escavo dei fondali, prevede di asportare circa 6 milioni di metri cubi di materiale, in parte destinato a finire in mare come accaduto per la sabbia tolta all’imboccatura del porto e in parte da spalmare sulle aree espropriate. Tutto il progetto di escavo – con le draghe che dovrebbero cominciare a scavare dalla prossima estate – comporterà una spesa di circa 200 milioni di euro. Il costo preventivato per gli espropri è di circa 40 milioni di euro, destinato a salire per le eventuali perizie degli espropriandi: più costeranno gli espropri, meno sarà la quota destinata al progetto tecnico. di Lorenzo Tazzari
Ravenna, 5 novembre 2014
Il Resto del Carlino
LCSO
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