Ero già sotto le coperte la scorsa notte, che cercavo di prendere sonno, quando improvvisamente ho aperto gli occhi, dopo che mi sono sentito chiamare: "Hey!"
Era Diego, proprio lì, accanto a me...
"Sono passato a ringraziarti...", mi dice.
E io: "Ringraziare me? Ma sono io che ringrazio te! Grazie per questa purtroppo tristissima e dolorosa, ma utile esperienza di vita". E aggiungo: "Come stai?"
Diego mi risponde che francamente preferirebbe essere qui con noi, ma che tutto sommato non si lamenta, perché dov'è adesso è bellissimo!
Io dico che non fatico a crederci. Mi scende una lacrima.
Diego, con uno dei suoi bei sorrisi mi dice: "Oh Fede, ma che piangi?", e io: "Lo so, ma non ci posso fare niente, mi dispiace tantissimo per ciò che è accaduto".
Lui: "Ma non lo vedi che posso venire a trovarvi quando voglio! A proposito: bella casa tua!".
Io rispondo: "Dai allora rimani un po'!".
Diego mi risponde che purtroppo per adesso ha poco tempo, perché le visite a lui concesse durano poco (e ne deve fare ancora molte altre stanotte), ma che appena può mi torna a salutare!
In velocità, prima che se ne vada, gli dico che sono proprio contento di come ci siamo salutati la sera prima che lui partisse. Me lo ricordo, ci siamo abbracciati e molto serenamente gli ho detto: "Ci si vede a casa mia quando verrai a trovarmi!"
E' stato dopo queste ultime parole, che molto lentamente e sorridendo, Diego è svanito da camera mia, ricordandomi che sarebbe tornato presto, e io richiudendo gli occhi, e sorridendo, sono caduto in un dolce e sereno riposo.