detesto le generalizzazioni e ovviamente non ho raccolto dati statistici in gelateria, ma ecco alcuni più o meno
più o meno gli uomini sono più decisi delle donne nella decisione sui gusti, ma perché spesso si intuisce che l’idea del gelato sia stata di lei e lui la sta soltanto accompagnando o addirittura accontentando quindi lui prende i primi due gusti che legge o il classico nocciola e pistacchio mentre lei legge tutti i gusti e ragiona sulle combinazioni
più o meno la questione della decisione cambia se gli uomini o le donne sono in gruppo, se ci sono solo uomini sono così indecisi da far pensare che non sappiano neanche cosa sia un gelato, se ci sono solo donne sono curiose e fanno mille domande assaggiano gusti - cosa intuiamo? che il maschio in branco abbassa la sua maschera da maschio seduttore alfa e mostra tutta la propria tenera incertezza esistenziale, mentre la femmina in branco assume una certa sicurezza e si sente legittimata a estendere le proprie esigenze e chiede più attenzioni per sé
più o meno otto clienti su dieci quando sono in fila a pagare pensano a cosa vogliono ma non tirano fuori il metodo di pagamento, che invece prendono soltanto quando gli dico il conto, mi fa sempre molto ridere vedere nel loro sguardo il pensiero improvviso che li colpisce come un colpo e gli chiede perché non hanno preso prima il portafogli, l’idea di farmi aspettare o peggio di essere loro ora il motivo di quella fila che hanno fatto controvoglia negli ultimi minuti li rende ancora più nervosi
più o meno soltanto una persona su cinque saluta quando finalmente arriva il loro turno per pagare, la maggior parte dicono un cono medio oppure un cono da quattro, insomma dicono direttamente la cosa che vogliono
più o meno la maggior parte dei nostri clienti sono coppie, subito dopo vengono le famiglie, ma se non c’è una vera maggioranza tra padri o madri che accompagnano i bambini quando anziché dell’intera famiglia viene un singolo genitore con il figlio, quando invece viene una persona da sola a prendere il gelato diciamo che tre volte su cinque è una donna, l’uomo che prende il gelato da solo è molto raro, questa casistica cambia in parte per le persone anziane, perché se otto anziani su dieci che prendono il gelato da soli sono donne, sette persone anziane su dieci che accompagnano i loro nipotini sono donne
più o meno tra le femmine e i maschi sono questi ultimi a essere più pratici nelle faccende puramente organizzative, lei vede i gusti mentre lui si preoccupa di capire come funziona la fila
più o meno è difficile fare un quadro anche approssimativo del comportamento delle persone degli altri paesi che vengono a prendere il gelato, anche se pure qua ci sono delle ripetizioni, per esempio gli spagnoli lasciano i tavoli pieni di cartacce e rifiuti, collega che ha lavorato in spagna dice che è cosa comunissima e infatti in spagna i ristoranti dopo i pasti sono dei campi di battaglia, le persone che vivono a est del mondo non sorridono soltanto per cortesia perché la ritengono una cosa stupida, come dargli torto, chi viene dagli stati uniti prende più o meno sempre il gelato più grande quasi come una forma di ostentazione, però non capisce che ci può mettere più gusti sopra e di solito ne prendono soltanto uno, chi viene dal giappone invece si isola, entra in gelateria senza neanche guardarci e si mette lontano da banco a fotografare i gusti e tradurne i nomi, a me fa sorridere perché i nomi dei nostri gelati sono molto fantasiosi e non lasciano capire cosa contengono, perché so che sono giapponesi? perché una volta prese le loro decisioni vengono al banco e mi indicano lo schermo con il nome del gusto che vogliono e si vede sotto la traduzione in giapponese
più o meno otto uomini vestiti in abito elegante camicia stirata con la ventiquattrore su dieci sono sbrigativi e arroganti, ma gli altri due sono gentilissimi e dai modi assai garbati
















