Entrava il vento dalla finestra
gonfiando la bianca tenda,
come un respiro leggero
che accarezza il cuore.
Portava l'odore dell'erba
bagnata dal temporale,
e un canto lontano di uccelli
raccolto in un soffio sottile.
I fogli volavano via
lasciando la scrivania vuota,
e la luce del sole
scaldava la mia mente stanca.
In quel movimento improvviso
il tempo sembrava svanire,
mentre nel grande silenzio
dolcemente nasceva il giorno...
M.C.©
















