italian notes: tiny review on numbers and math
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italian notes: tiny review on numbers and math

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Non si smette mai di contare. Cominciano con il contare le settimane dal giorno in cui sei stata concepita, i mesi passano e siamo già a tre, quatto. I punti salienti della tua vita cominciano già da qui. Sei stata concepita e ora sanno che sarai un'adorabile bambino, sentono il battito del tuo cuore e contano, contano i mesi che ancora dovranno passare e sperano, sperano tanto di poterti vedere il più presto possibile. Gli ultimi giorni, quelli in cui tutti si aspettano che tu nasca da un momento all'altro. C'è chi nasce prematuro perché ha voglia di vedere il mondo e chi non vuole proprio uscire da quel posto così accogliente. 19 dicembre 1999. Uno sciogli lingua per alcuni. Per me invece una sorta di inizio, perché adesso comincio a contare io, anche se i numeri ancora non li conosco. Una sorta di fine per la tua famiglia perché non devono più contare per te, in teoria. In pratica cominciano a contare i continui punti salienti della tua vita. Il primo bagnetto, i primi passi, la prima parola. "pappa" ho sempre amato il cibo, non c'è dubbio. I numeri scorrono a fiumi e sei arrivata all'asilo, io, taciturna, affettuosa,tu vivace e spensierata. Io spensierata non lo sono stata mai, per lo più ragionata. Ancora numeri. Alle elementari conosci presone che potresti portarti per le vita, ma spesso le lasci per strada perché loro non vogliono seguire la tua. Scuole medie. Il momento più bello o drammatico. Dipende da chi sei. Passano in fretta o troppo lentamente. Che tu voglia oppure no, ora, devi scegliere. Che futuro vuoi avere? A me va di viaggiare. Cambierò un posto al mese e avrò amici per tutto il mondo. A natale dai miei. A capodanno chissà, Londra, New York. Ora il tempo lo scandisci in canzoni.Una,due,tre e sei fuori dalla doccia, con un nuovo odore sulla pelle tenti di vivere una giornata diversa. Assumi un nuovo carattere, un nuovo volto e per un paio di giorni va bene cosi. Vedi, ricominci a contare. Con lo scorrere interminabile dei minuti e delle ore che formano giorni interminabili ti ritrovi catapultata a quegli attimi sfuggenti. Una madre apprensiva fino a sotto alle porte di questo nuovo squarcio di vita. Manca poco,manca davvero poco e tu non lo sai. Per l'amore hai smesso di contare, eppure eccolo. Finalmente. Conti giorni che mancano per vederlo e dopo due,solo due miseri giorni ci siete. Siete coppia fatta e finita. Si. Finita, già prima di cominciare é già finita perché la prima lite non tarda ad arrivare, nemmeno un mese, solo pochi momenti felice e lui già dice "mi sono messo con te perché avevo paura di non riuscire a farlo con altre, avevo paura di rimanere solo". Si, più o meno dice questo. Ma tu ingenua caschi e ancora ci provi, non sei disposta a rinunciare a quel bello che solo ora comincia nella vita. Cinque,sei, sette mesi e tutto va così dannatamente bene finche non conti i giorni che passano, un mese fuori,la prima distanza. Panico, liti giornaliere, persone che si insinuano fra noi. Un amico, un grande amico, o così credevo. Non lo é stato, non lo posso considerare nemmeno più un amico. Le liti si fanno ancora più intense. Noi, ancora più fragili. Nove, dieci, undici mesi e puff... "credo di provare qualcosa in più per lei" fine,anche se breve e non superiore alle 24 ore, c'è una fine. Anche stavolta non mi do per vinta e ci riprovo, con tutta me stessa ci riprovo, ma non sarà mai come prima. Il mio ultimo ricordo bello mi ferma al quinto mese con un ballo pazzo su di un pontile desolato con un canzone assurda cantata all'orecchio. La nostra fine si scrive allora, ad un mese dal nostro agognato traguardo, quindi lo raggiungiamo, ma non mi importa più che vada o non vada. Il tempo, bastardo, scorre inesorabile tra di noi con sotto braccio liti e momenti splendidi, irripetibili. Il momento che tanto agognavo, il mio tanto bramato incontro con il mondo, arriva. 20.06.15, Londra e sconosciuti amici veri, e Lui? Dov'è ? Due settimane, solo due, niente di più. Purtroppo torno a casa e non ci riesco, non ci riesco proprio più, prima di partire anch'io ho sbagliato, davvero troppo. E un anno e sette,otto,nove, dieci, basta, no, ora davvero basta. Il tuo memento é passato e proprio lì su quella stessa panchina ritrovi ragazzi che avranno all'incirca la tua stessa età di allora, l'una sulle gambe dell'altro. Nel frattempo impazzisci perché non sai che fare, come parlare, cosa dire o come evitare quella persona che per due anni sei stata lì ad amare. Proprio lì, su quella stessa panchina. E allora conti,conti i secondi che passano prima di vederlo, conti i soldi nella tua tasca per riuscire a mangiare qualcosa di decente. Perché hai fame, quella strana fame d'ansia e poi puff, accade e basta, proprio quando smetti di contare ti risvegli dal comodo stare tra amici che non giudicano e finisci per chiuderti nella spirale di pensieri che avevi momentaneamente lasciato da parte perché lui, proprio lui ti si para davanti e ti saluta, cercando di avere un sorriso decente che non dica mi manchi, che non dica mi mancano i tuoi baci e i momenti con te, non lo dice o forse sei tu che vorresti dirlo ma eviti perché "non é il caso questo". Finisci per pensare "dopo lo contatto e glielo dico" ci ripensi e la voce che tanto hai cercato di rinchiudere nel posto più buio della mente, fa capolino "sveglia, lo hai lasciato, tu non contatti proprio nessuno e non dici proprio niente perché ti passa, non é di lui che hai bisogno". E conti. I numeri diventano la tua occupazione naturale e li odi. Odi il fatto che il tempo non passi abbastanza in fretta prima che il pullman per casa arrivi. Alla fine arriva e lui, sale. Malauguratamente sale sul tuo stesso pullman e ancora per un po ti sforzi di essere cordiale ma alla prima occasione scappi da lui anche se per sfuggirgli ti troverai in una situazione scomoda a parlare con persone con cui non parli mai e a cui dopo poco non sai più cosa dire. Il pullman si ferma. Ad ogni fermata conti. Conti quante fermate deve ancora fare per arrivare alla tua, per poter fuggire da quella scomoda situazione. Guardi il telefono. Conti. Conti quanti giorni sono da quando non ti contatta e glielo dici "tre giorni in due anni, grande traguardo eh" con il solito sorriso sforzato ti risponde "arriviamo ad una settimana vedrai" . Ancora, CONTI, CONTI, CONTI. Arrivata. Scendi di corsa, Vagamente, saluti gli amici di tutti i giorni. Ora corri. Corri per prendere l'accendino. Sigaretta. Fumi troppo velocemente per la paura che arrivi qualcuno e ti veda. Uno, due, tre, quattro, cinque. La butti e ancora correndo speri. Speri che tutto questo abbia fine, con un puff, così come é cominciata. Conti il passare dei giorni, dei mesi e degli anni in cui potresti non sentirlo, non vederlo. Conti le ore che passano, aspetti di mangiare e dopo, ancora, conti quelle per andare a dormire. Non smetti di contare nemmeno davanti al televisore mentre sei sdraiata su un divano al caldo confortevole dell'adorato camino. Conti i minuti, a volte anche i secondi, che passano durante una pubblicità, perché vuoi ricominciare a vedere il tuo amato film del martedì sera. Sono le 10 e sei già stanca. Stanca di contare vai a letto, chiudi gli occhi e sogni mondi senza tempo ne numeri, solo parole strane che l'indomani avrai già dimenticato. Ogni sogno dura dai due ai quattro secondi. É già domani?
Un-anima-fredda
1. I numeri
Ho percorso il vialetto che conduce al portone di casa sua correndo a perdifiato. Giunto a destinazione ho suonato il campanello, col cuore in gola e il fiatone. Credevo che mi sarebbe venuto un infarto, o qualcosa del genere. Invece ho riprovato, cinque, dieci, venti volte. Lei non rispondeva. Ho salito le scale. Cinque, dieci, venti scale. Sono giunto al suo pianerottolo, così ho preso la chiave dalla tasca dei miei pantaloni, l'ho infilata nella toppa ed ho aperto piano, come se fossi un ladro.
Ho chiamato il suo nome, cinque, dieci, venti volte. Ma lei, ancora una volta, non mi ha risposto. L'ho cercata in tutte le stanze. Nella cucina, dove ho trovato i suoi anfibi ed una bottiglia di vino aperta e lasciata a metà. Dentro la sua camera, dove sono gettati a casaccio i suoi vestiti. Un vestito a maniche lunghe, un paio di mutande e il suo reggiseno. Tutto rigorosamente nero. Ma che importa? Io cercavo lei. E se ciò che indossava quella mattina era li, le cose erano due: era in casa completamente nuda e ubriaca, oppure si era cambiata ed era uscita, sempre ubriaca. È stato solo quando mi sono appeso alla maniglia del bagno che ho capito. Era chiuso a chiave. Lei era lì. Ho bussato, ma non mi ha risposto nessuna voce.
«Roberta apri, per favore.»
«No, va via!»
«Ti prego, qualunque sia il problema possiamo risolverlo insieme.»
«Sul serio, vattene. Non voglio parlare. Lasciami in pace.»
«Ma come puoi dirmi di lasciarti stare? Io voglio aiutarti.»
«Io non voglio che tu mi aiuti Claudio, lo vuoi capire?»
«Sei sconvolta, questo lo so. Ma ti supplico, non ti chiudere in te stessa!»
«Senti, è inutile. Voglio che mi lasci sola, vattene!»
La porta si apre all'improvviso. Per uno strano riflesso indietreggio, quasi spaventato. Roberta esce dal bagno nuda. Mi supera senza guardarmi in faccia. Si va a sedere in un angolo del divano, mi da le spalle e apre un libro. Cerco di ricordare quale sia la sua ultima lettura, ma mi rendo conto che non lo so. Resto alle sue spalle, la osservo. Lei non si volta un attimo. Si comporta esattamente come se non ci fossi. Allunga le gambe, si sistema comodamente e riprende a leggere. La sua schiena è piena di gocce d'acqua, i capelli corti e nerissimi sono bagnati. Sento che mi sta venendo un'erezione, cerco di non pensarci, ma la sua schiena è bellissima. Le scapole si intravedono leggermente per la posizione che ha assunto e tutto ciò che vorrei fare è sfiorarla. Mi avvicino a lei e le poggio una mano sulla spalla sinistra. Lei posa il libro sulle gambe e scuote la testa. Sento che comincia a singhiozzare, poi tira su col naso. Si porta le mani sul volto, fino a coprirlo del tutto. Faccio il giro ed ora sono di fronte a lei. Mi siedo a terra, afferro le sue mani, le stringo forte. Lei ha gli occhi rossi e pieni di lacrime, il trucco nero completamente sbavato e il naso le cola. È crollata. È senza difese. Ed io non so cosa fare. Non ero preparato a questa eventualità. Sapevo che fosse stravagante, ma non credevo che l'avrei mai vista piangere. Sin dall'inizio si è sempre dimostrata una dura, ha sempre assunto quell'atteggiamento tipico di chi deve avere tutto sotto controllo.
«Claudio, tu non puoi salvarmi. Ma puoi salvare te stesso, perciò va via. Non voglio vederti mai più»
All'improvviso la sua voce giunge alle mie orecchie come un'assoluta consapevolezza. Ha smesso di piangere. La sua voce ritorna di pietra, come sempre. I suoi occhi ritornano vitrei, come quando la ritrovavo completamente abbandonata a sé stessa e strafatta in casa sua. Le sue mani non tremano più come quando era uscita dal bagno. Allora le lascio. Strofino le mie contro i pantaloni, come se volessi togliermi di dosso la freddezza della sua pelle. Mi alzo dal pavimento dandomi lo slancio con le gambe. Devo avere uno sguardo perplesso, ma finalmente credo di aver capito. Vado verso la porta, che in tutto quel tempo è rimasta aperta e sfilo la chiave dalla serratura. La poggio sul mobile all'ingresso e imbocco l'uscita a testa bassa.
«Io ti amo Claudio.»
Alzo la testa, lei mi guarda in attesa di una risposta. Ma la verità è che io non la amo, io voglio solo che non si faccia del male. Mentre la osservo per l'ultima volta sospiro stancamente. Chiudo la porta dietro di me. Scendo di nuovo le scale, stavolta non le conto. Non c'è alcun numero a separarmi da lei.
Lezione 2 - I numeri
In coreano si usano due tipologie di numeri cardinali. I numeri puri, utilizzati per l’ora, l’età e il conteggio, e i numeri sino-coreani, utilizzati per i minuti, le date, i prezzi e i numeri telefonici, che sono di origine cinese.
NUMERI SINO-COREANI:
일 (il)
이 (i)
삼 (sam)
사 (sa)
오 (o)
육 (yuk)
칠 (chil)
팔 (pal)
구 (gu)
십 (ship)
Dopo il 10:
11 (10+1) 십일(ship-il) 12 (10+2) 십이(ship-i) 13 (10+3) 십삼(sip-sam) 20 (2x10) 이십(isip) 21 (2x10+1) 이십일(iship-il) 22 (2x10+2) 이십이(iship-i)
30 (3x10) 삼십(sam-ship)
100 백
1.000 천
10.000 만
100.000 (10x10.000) 십만
1.000.000 (100x10.000) 백만
1.000.000.000 (십)억
Altri esempi:
1 234 = 1 000 (천) + 2 (이) + 100 (백) + 3 (삼) + 10 (십) + 4 (사)
512 = 5 (오) + 100 (백) + 10 (십) + 2 (이)
si utilizzano per :
• Per qualsiasi numero che va dal 100 in su.
• Per contare unità di misura relative al tempo, a parte per le ore che si utilizza il sistema puro-coreano
• In matematica e numeri con la virgola
• Con le unità di misura (litri, grammi, chilometri…)
• Per contare il denaro
• Numeri di telefono e altri tipi di numeri come indirizzi.
Qualche contatore :
•월 – Mesi dell’anno
• 개월 – Per contare i mesi (la durata)
• 일 – Giorni del mese
• 년 – Anni
• 세 – Età
• 분 – Minuti
• 주 – Settimane
• 초 – Secondi
NUMERI PURI:
하나(hana)
둘 (dul)
셋 (set)
넷 (net)
Quando si trovano davanti a contatori e sostantivi i numeri da 1 a 4 si leggono 한(han), 두(du,tu), 세(se), 네(ne).
다섯 (da-seot)
여섯 (yeo-seot)
일곱 (il-gop)
여덟 (yeo-deol)
아홉 (a-hop)
열 (yeol)
Basterà combinare questi numeri per crearne di nuovi…ma solo fino a 19.
Esempi :
11 (10+1) 열하나 (o 열한)
12 (10+2) 열둘 (o 열두)
19 (10+9) 열아홉
Mentre per i numeri sino-coreani le decine sono formate dal 10 e la cifra semplice (1,2,3,4…) per quelli puri bisogna imparare i nomi delle decine:
20 스물/스무 (anche in questo caso si usa davanti a contatori e sostantivi)
30 서른(seol’n)
40 마흔(mah’n)
50 쉰(shwin)
60 예순(yesun)
70 일흔(ilh’n)
80 여든(yeod’n)
90 아흔(ah’n)
Non ci resta che combinare le decine con gli altri numeri precedenti per contare.
Con questi numeri non si può contare oltre il 99, quindi si usa il sistema precedente. In realtà esistono numeri oltre il 99, con questo sistema, ma non si utilizzano più.
Esempi:
25 (20+5) 스물다섯
46 (40+6) 마흔여섯
82 (80+2) 여든둘 (o 여든두)
99 (90+9) 아흔아홉
si utilizzano per :
• Contare oggetti, animali e persone
• Età
• Ore
• Contare in generale, se non sono seguiti da contatori
Qualche contatore :
• 시 – Ore (del giorno, non la durata)
• 달 – Per contare i mesi (durata)
• 개 – Per contare quasi qualsiasi oggetto (è meglio utilizzare i contatori adatti in certi casi! Da non usare con esseri viventi)
• 마리 – Animali
• 명 – Persone
• 자루 – Oggetti lunghi come matite
• 살 – Età
• 대 – Per contare veicoli
Curiosità : I coreani, per contare oltre il 30, tendono ad utilizzare il sistema sino-coreano, anche con i contatori che solitamente richiedono il sistema puro-coreano. Ad eccezione dell’età, solitamente espressa con i numeri puro-coreani. Ma, con il giusto contatore, si può usare anche il sistema sino-coreano.
Qualche contatore si può usare con entrambi i sistemi.
NUMERI ordinali:
Primo 첫번째 (cheos beonjjae)
Secondo 두번째 (du beonjjae)
Terzo 세번째 (se beonjjae)
Quarto 네번째 (ne beonjjae)
Quinto 다섯번째 (daseos beonjjae)
Sesto 여섯번째 (yeoseos beonjjae)
Settimo 일곱번째 (ilgob beonjjae)
Ottavo 여덟번째 (yeodeolb beonjjae)
Nono 아홉번째 (ahob beonjjae)
Decimo 열번째 (yeol beonjjae)
credits:
http://www.koreanwikiproject.com/wiki/index.php?title=TTMIK_livello_1_lezione_15
http://www.hanamiblog.net
http://www.4shared.com/office/521sfbYice/coreano_lezione_2-numeri.html
Juventus facit i Europa
Juventus är obesegrade i 18 matcher i Europa: tio i EL, åtta i CL.
Buffon har inte släppt in ett mål på 490 minuter i CL. Senaste insläppta målet kom borta mot Nordsjælland 23 oktober 2012.
Juventus har släppt in fyra mål i årets upplaga av CL. Endast Porto har ett lika bra facit men har då en match mindre spelad (borta mot Malaga 13 mars). PSG skuggar på fem.
Källa: Gazzetta dello Sport

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Pirlo under lupp
Svart på vitt
Källa: Tuttosport
Matchstatistik Juventus-Cesena
The perfect ten - Arturo Vidal. Klicka på Read More...
SUMMARY S = Shots SoT = Shots on target KP = Key passes PA% = Pass accuracy AD = Ariel duels won T = Touches
OFFENSIVE S = Shots SoT = Shots on target KP = Key passes Drb = Sucessful dribbles WF = Was fouled Dis = Dispossesed TO = Turnovers Off = Offsides
DEFENSIVE Intc = Interception C = Total clearance EC = Effective clearances SB = Shots blocked OW = Offside won F = Fouls
PASSING KP = Key passes Pass = Total passes PA% = Pass accuracy C = Total crosses AC = Accurate crosses LB = Total long balls ALB = Accurate long balls TB = Total through ball ATB = Accurate through balls Källa: Whoscored.com