CONTROLLO
L'aspetto più brutto della malattia
è sentire di non avere più il controllo
del proprio corpo.
Voler parlare,
ma le frasi restano in sospeso
nella mente
fluttuano lì davanti a te,
le vedi ma non riesci a pronunciarle.
Voler muoverti,
ma il solo sbattere le palpebre è faticoso,
sei stremato.
Capisci
che quel mostro dentro te
ti sta rubando un po' di energia vitale
ogni giorno,
in ogni ora,
in ogni secondo.
Sei stanco,
il corpo è sopito,
ma non la mente.
E l'unica cosa che ti resta da fare
è pensare,
viaggiare con la fantasia
e soprattutto sperare
che tutto finisca presto.














