Fino all'anno scorso, verso quest'ora, venivano a suonarmi due bambine che abitano nel palazzo di fronte, e facevamo merenda insieme; la tradizione era iniziata l'estate precedente, quando nel vederle giocare in corridoio, ho offerto loro il gelato.
La tradizione si è interrotta, quando i genitori musulmani hanno scoperto che, a volte, la merenda era composta da panino con mortadella, salame, prosciutto: per una mania di rompere il cazzo ai propri figli, imponendo usi e costumi e religiosi.
Se degli ospiti vengono A CASA MIA, e sono io a preparare da mangiare, l'unico mio dovere è tenere conto delle possibili intolleranze alimentari degli ospiti e delle preferenze di gusto degli ospiti, non di stupide convinzioni religiose: la mia casa non è un tempio: non è un luogo di preghiera, così quanto non lo sono i supermercati, e tutti gli altri esercizi e luoghi pubblici.
La religione è Ignoranza: nessuno ha il dovere di rispettare e tollerare l'ignoranza.
Il loro destino, fra qualche anno, è quello di indossare uno straccio in testa, un sacco della spazzatura come vestito, come la madre, e sposarsi in un matrimonio combinato (perché sono le famiglie a scegliere): questo è lo schifo promosso a pieni voti dalla merde radical chic di "sinistra" - e "guai a toccarli", i musulmani, perché altrimenti si fanno esplodere nei tuoi luoghi pubblici.
Questa storia assurda dell'integrazione, è impossibile con chi vive secondo i principi di oltre 2000 anni fa.