𝗜𝗹 "𝗺𝗮𝗹𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲"
Il "malessere", nell'accezione inizialmente napoletana ma ora comune ai/alle giovani d'Italia, è un tipico ragazzo bello, dannato, geloso, possessivo, controllante, manipolatorio, che gestisce la relazione sentimentale in modo tossico e spesso violento. Molto probabilmente è coinvolto in attività illecite ed è molto ambito sentimentalmente.
In pratica una sorta di James Dean da cui è difficile staccarsi, ma molto più patriarcale e manesco con le donne.
Ma cosa significa in gergo "amare un malessere"?
Non significa che vi piace stare male, ma che vi piace un ragazzo che dà di matto se sa che avete parlato con un suo frà o che siete uscite senza avvertirlo o che se sa che siete state fidanzate anni fa con un vostro compagno di scuola fa nero lui e probabilmente vi farà passare una brutta serata.
POV: sei nella strada della violenza di genere e no, non c'è niente di figo o da ridere.
Purtroppo quando sei dentro questa dinamica è difficile che tu ti renda conto da sola e, come ogni droga, è difficile uscirne solo con le proprie forze.
Chiedi aiuto alle persone che tengono veramente a te. Sperimenta il benessere, non ne resterai delusa.
Andrea Moi
Dott. Andrea Moi - Consulenza e supporto psicologico
www.andreamoi.it
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