Il Signor Conti
Oggi un rappresentante, un uomo emiliano ultra sessantenne, si è rivolto a me dicendomi: "Un fiore raro come lei scommetto che non è solo, lei è sposata? O perlomeno fidanzata?". Gli ho risposto con tutta sincerità e senza neanche pensarci troppo, che non ho un uomo al mio fianco, ma sono innamorata. "Sa, a dire il vero no, non sono nè fidanzata nè sposata, ma sono innamorata, innamorata pazza del mio lavoro. Questo piccolo corner che vede lo gestisco io, ed è ciò che amo di più al mondo in questo momento. Lui mi ha salvata mesi fa quando mi si è spezzato il cuore e io non sapevo più che fare della mia vita". Le parole mi sono uscite così, come un fiume in piena. Parlavo a questo estraneo di cose che non avevo mai avuto il coraggio di dire a nessuno. Lui con gli occhi fissi dentro i miei, mi ha detto una cosa che mi ha colpita e affondata, tipo battaglia navale: "Una donna che sa quel che fa e lo fa anche bene da quel che vedo io qui oggi, è una donna non solo da ammirare e apprezzare, ma da amare tutti i giorni e con tutta l'anima". Avrei voluto abbracciarlo e dirgli che ho sofferto, che sono stata male, che sono stata triste e che a tratti lo sono ancora. Che ogni tanto mi prende la malinconia e mi si rigira lo stomaco. Che a volte passo un'intera giornata dimenticandomi di mangiare, che troppe volte non mi sono sentita all'altezza e che c'erano delle notti in cui piangevo fino a farmi venire le crisi isteriche. Che però se ci penso poi bene bene, è stato anche bello. Alla fine ho accompagnato una persona, ed è stato un bel pezzo di strada, bello lungo. A volte arrivavamo su un prato e ci fermavamo a baciarci dopo una salita difficile per poi continuare in discesa. Così avrei voluto dirgli che l'amore mi piace alla fine. Che nonostante tutto, sono anche bravina ad amare, o almeno credo. Che a volte mi capita di pensare che sarebbe meraviglioso svegliarmi e trovare un uomo al mio fianco che mi ami e che io ami. Un uomo che mi copra di attenzioni, che sia felice perché ci sono anche io nella sua vita e che mi guardi ogni giorno come se fosse il nostro primo incontro. Poi, però qualcosa è scattato nella mia testa e hanno cominciato a nascere pensieri, emozioni nuove, o forse erano solo nascosti. In fin dei conti ce l'ho fatta in qualche modo no? Mi sono rimboccata le maniche e sono guarita. Vado avanti per la mia strada, cosciente delle mie scelte e dei miei sbagli. Sono consapevole di quanto siano stati e di quanto siano tutt'ora fondamentali i valori che la mia famiglia mi ha trasmesso. Sono conscia che le persone che ho scelto e che scelgono me tutti i giorni, mi vogliono bene davvero e che sono stata davvero fortunata. Sono ambiziosa, ma al tempo stesso umile. Che poi non c'ho mica fretta voglio dire! Non voglio mica un uomo solo la notte, non voglio una comparsa. Voglio qualcuno che lotti per me, che mi accetti per quella che sono, risate isteriche, odore di fumo su qualche vestito e lacrime abbondanti per ogni cazzata che mi commuove comprese. Si ho detto voglio....forse forse, presuntuosamente, un po' d'amore, me lo merito anche dopotutto.....tutte le donne se lo meritano ecccheccazzo su!
















