Il secondo giorno ci siamo affittati una camera ad ore, che per un disguido non risultava e quindi ci hanno fatto un upgrade gratuito.
Abbiamo preso la chiave e raggiunta la camera con una naturalezza e tranquillità come se fossimo una coppia in vacanza.
La stanza era semplice, letto circolare e specchi su tutte le pareti. All'inizio ha stranito entrambi, ma poi è stato un punto di collegamento incredibile.
Il poterci guardare negli occhi anche in quelle posizioni in cui non si riuscirebbe è stata una cosa incredibile, ma ancora di più starcene sdraiati abbracciati e poterci guardare.
Il suo viso nascosto tra i miei capelli e il collo, la sua mano sul mio petto o ad accarezzarmi la barba. Il mio braccio a conferme il collo. La sua gamba sopra il mio ventre e la mia mano che scorre lungo i suoi fianchi.
Quante cose ci siamo raccontati in quella posizione, nudi, sereni, come se lo avessimo fatto già mille altre volte










