orami questo blog è diventato il mio diario segreto... troppo obsoleto perchè qualcuno lo riapra per leggere i pensieri delle persone, ormai nessuno ha più tempo per gli altri, ma soprattutto nessuno ha più tempo per se stessi.
Sono stata presa da una carriera che pensavo stesse decollando: correvo da un esame all'altro tralasciando tutto e tutti con il solo obiettivo di dimostrare a me stessa che io potessi farcela. Il mio sogno era solo poter raggiungere quel dannato titolo.
Ma nessuno ti dice che dopo quei dannati sei anni non sei il Medico, sei solo una pedina in più in una scacchiera contorta. Nessuno ti avvisa che la frenesia di quei 6 anni, le lacrime, l'ansia, la disperazione, non servono a nulla e che il tempo non torna indietro. Quotidianamente sei tenuta a prendere una decisione a scegliere ogni giorno la professione che farai e spererai sempre che il tuo percorso sia il più lineare possibile, ma non sempre è così.
Nel 2018 non ho passato il test di ingresso: il mondo mi è crollato addosso, la depressione mi ha bussato alla porta; mi sentivo un articolo indefinito, uno spettatore o un personaggio secondario in quella che doveva essere la mia vita. La mia salvezza è stata risorgere dalle ceneri.
Gli antichi greci dicevano che la storia è ciclica e studiarla ti consentiva di essere preparata al riproporsi dei problemi, eppure eccoci qui: non imparo mai dai miei errori.



















