Ciao kon-igi, non ti ho mai contattato ma sono anni che ti seguo e oggi mi piacerebbe avere la tua impressione in quanto Essere Umano Degno Di Nota ™ su una questione che mi sta facendo passare diversi brutti quarti d'ora. Nel mio team c'é un uomo di 50 e passa anni che si é confidato con me affermando che a breve dovrà andare in tribunale per ricevere il secondo grado di giudizio. A me sto tizio a pelle non piace, ma ho sempre cercato, da leader del team, di separare l'uomo dal programmatore… (spoiler alert: anche come programmatore fa cagare) Fin qui niente troppo fuori dall'ordinario… Pensavo a tasse non pagate, guida in stato di ebrezza… Niente di serio. Però poi ha aggiunto. “sai, nel caso in cui il giudice confermi la condanna ho già pronto il piano B, perché io da quel tribunale esco da uomo libero oppure, piuttosto che andare in prigione ho già tutto pronto per farla finita.” E li ho iniziato a capire che forse non era una questione di multe non pagate… Poi ha tirato fuori il “lo so che tu non sei una persona religiosa, quindi so che non mi giudicherai per questo, e forse non giudicherai nemmeno quello che ho fatto. Perché lo sappiamo che quello che é moralmente sbagliato per la società non é detto che sia sbagliato in assoluto”. Al che io ho reagito con “Ok… Per me ognuno é libero di vivere o meno la propria vita. Se credi che sia insostenibile e preferisci farla finita chi sono io per obbligarti a viverla”. Però niente… Avevo una sensazione di freddo allo stomaco perché quel riferimento alla morale mi puzzava… sentivo che stavo per sentire qualcosa che non mi sarebbe piaciuto. Quindi ha continuato “C'é una ragazza che oggi ha 18 anni e all'epoca dei fatti ne aveva 14, che durante la preparazione al ricorso d'appello ha ritrattato la sua deposizione in cui al tempo affermava c'erano stati rapporti sessuali completi. Capisci? Questo cambia tutto! Perché se non c'é stato rapporto completo io esco da li da uomo libero!” In pratica questo uomo, per anni, addescava ragazzine con soldi e droga. E a quanto pare non si limitava a questo, visto che una amica di una delle figlie, che all'epoca aveva 9 anni, lo ha denunciato per molestie. Ma non é questa la cosa con la quale faccio fatica a fare i conti… cioé non é la peggiore. La peggiore é che in questa persona non ho trovato nessuna realizzazione che quello che ha fatto é sbagliato. La sua unica preoccupazione é che, per una tecnicalità, potrà cancellare quello che ha fatto con un colpo di spugna. Non lo so… Sai quando ti senti “embarassed by proxy”? Quando qualcuno si rende ridicolo e tu ti senti ridicolo per lui? Io mi sento sporco by proxy… Sono giorni che ci rimugino e dormo male… E, razionalmente, non so nemmeno di preciso il perché… So solo che il mio pensiero fisso é che se io fossi nella sua situazione la farei finita se venissi scagionato, perché significherebbe che non potrei pagare per gli sbagli che ho fatto. Mi dispiace averti rovesciato addosso questa montagna di merda emotiva. Ma rispetto il tuo pensiero e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.
In realtà io preferisco sciarci e farci trekking sulle montagne di merda, piuttosto che pensare ve ne siano di lontane dove la gente ci rimane seppellita sotto… non è che poi io sia tutto quel gran soccorritore alpino ma almeno non leggo l’articolo sul giornale senza nemmeno aver provato a farci qualcosa.
Condivido pienamente la sensazione di disgusto… ma proprio di disgusto e nausea primordiali, di quelle che ti prendevano di fronte a una carcassa verminosa di antilope che da lontano ti sembrava commestibile.
La cosa divertente (anzi… ce ne sarebbe più d’una ma divertenti manco per il cazzo) è che hai colto ESATTAMENTE il mio pensiero in merito ancor prima che io lo esprimessi e infatti credo sia fenomenale (da baraccone) come alcuni individui trascinino la loro meschina esistenza non nell’ignoranza ma nella precisa consapevolezza del risultato delle loro azioni, spendendo energie fisiche e intellettuali per appagare istinti tossici e dannosi per altri e adducendo giustificazioni per quando la fanno franca e vie di fuga studiate a tavolino quando… se va loro male.
Il riferimento alla religione, poi, è un’opera d’arte dello schifo… peraltro una tecnica di deresponsabilizzazione molto in voga fra molestatori e predatori che sottintende l’esistenza di una branca ‘bigotta’ della società con regole ‘morali’ a cui loro non si sentono assoggettati perché ispirati dal ‘vero amore’ che gli altri non capiscono… non ti sei sentito lusingato di aver ricevuto questa confidenza? Non sei forse una persona dalla mentalità aperta che sa che l’amore non ha confini? Chi sei tu per giudicare le scelte di qualcun’altro?
Ecco una parte dell’armamentario dialettico del pedofilo predatore sessuale, con la quale non devi credere si stesse lavando la coscienza (ce l’hanno una coscienza ma la reputano così candida da essere impermeabile al giudizio altrui) ma che semplicemente gli serve da bias di conferma per diminuire lo stress dell’attesa…
Probabilmente ha pure creduto che tu solidarizzassi.
Intendiamoci, io credo che i predatori sessuali non siano solo quelli che approfittano di persone minorenni o che prendano le proprie vittime con la forza (è preda chiunque sia fragile nella sua mappa affettiva, non ancora formata o formata male che sia) e per assurdo penso che alcuni adulti provino davvero un sentimento di ‘’’’’’amore’’’’’ sincero nei confronti della persona minorenne MA È UN RAPPORTO ASIMMETRICO dove l’adulto domina a livello emotivo la persona non ancora adulta, quindi un legame disfunzionale e di abuso affettivo.
La legge, pur con tutti i suoi limiti, ha messo un paletto che è un decente inizio di comprensione dell’importanza della reciprocità affettiva e degli strumenti emotivi, intellettivi e sociali per ottenerla.
Non che un/una diciottenne diventi improvvisamente un adulto competente con un costrutto emotivo e una mappa affettiva solidi ma dei limiti (peraltro molto meno stringenti di quelli statunitensi dove <18/21-> stupro) è necessario metterli.
Purtroppo non può essere uno sconosciuto a dirti cosa fare o come sentirti (poco e male, se fossi al tuo posto), però in un angolo scuro e stridente di me c’è un tizio che mi sta sussurrando che certe cose non devono essere ignorate da chi dovesse incontrarlo come uomo ‘innocente’ nel futuro… non per vendetta verso lo schifo con cui ti ha contaminato ma per isolarlo il più possibile e salvaguardare le persone fragili che più avanti dovessero scambiare la sua predazione per ‘amore’.
So che farai la cosa giusta e nei limiti non della legge (quello è ‘giusto’) ma di una tua etica che va ben oltre la morale.