già dabbene e correct negli idiomi politichesi e giornalesi, fra schizzetti di bile e gossip e shit. Kitsch anche pecoreccio, nel suo birignao ripetitivo: gettare l'acqua col bambino, rivoltato come un calzino, come panini, come sardine, nel mirino, nel cestino, a tavolino, alla frutta, al vetriolo, al curaro, al capolinea, sotto i riflettori a 360 gradi, bestseller giallo e noir, bunker, thriller, killer, diktat, querelle, kermesse, parterre, bagarre, baguette, bacchettare, vintage, calvario, welfare, via crucis, ope legis, onlus, surplus, pro nobis, de profundis, j'accuse, abusi, a sorpresa, chieda scusa, erba e fascio, molto british, nel movimento, metal, fusion, cartaceo, chiocciole, cancelletti, zoccole, portali, portuali, navigatori, scaricatori, comuni sentiri, fibrillazioni adrenaliniche, bassi profili, siti, sitini, icone, conta-minazioni, migrazioni, ambientini, check-in, del calibro, bufera su, l'ex di, gli ex-salotti, movida alternativa, metafora, microcosmo, ossimoro, patinato, paludato, ovattato, blindato, labirintico, emblematico, più deteriore, effimero..."