Distorsioni del femminile.
Uno dei concetti più comuni che si sente dire dalle donne distorte è di non avere più bisogno degli uomini, perché c'è indipendenza in tutto e quindi non servono a niente.
Moltissime parlano di "servizio" come se fossero strumenti di lavoro, e sempre più spesso gli uomini stessi (distorti pure loro) si auto etichettano come bancomat.
Questo tipo di femminile deriva dalla compromissione della sua vera natura, e dall'incarnazione del maschile corrotto come difesa dell'ego.
Quando riduci una persona a utilità, non importa il genere, significa che hai adottato un sistema di sopravvivenza per il quale l'unica cosa che conta è il soddisfacimento dei tuoi bisogni e di quello che puoi ottenere dall'altro.
Non frantendere ciò che leggi. I bisogni servono per capire cosa ti serve per riequilibrarti, ma bruciano il loro scopo quando pensi che siano gli altri a dover fare o essere per te una prestazione di qualche tipo.
Quando le donne dicono che gli uomini non servono, salvo che per un eventuale tornaconto, stanno dicendo come concepiscono valore nel loro mondo. Stanno annullando l'individualità altrui perché nel loro mondo esiste soltanto l'ego.
Come specificato più volte, una società egoica è destinata all'auto annientamento.
Un conto è non avere a che fare con persone che ti arrecano danni e sofferenze, un altro è concepire le persone come strumenti e surrogati devoti al tuo servizio.










