Eternamente in confusione, è così che mi sento, come uno spirito inquieto, alla ricerca della propria pace.
Sempre appesa tra dover scegliere se lasciare quel qualcosa di sicuro per buttarmi in qualcosa di completamente ignoto.
Non prendetemi per una fifona, ma neppure per una che ha teme le novità... io amo ciò che non conosco e amo spogliarlo di ogni velo che lo ricopre, per scoprire il segreto che nasconde.
Ma forse ora in questo momento ho bisogno di quel qualcosa di sicuro, forse perché mi sento che dopo tre passi da sol potrei crollare su me stessa. Non voglio farmi male ora, sarei incapace di guarirmi, sarei incapace di prendermi cura di me stessa in quella giungla di novità.