Poche parole che fanno capire grandi cose!

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Poche parole che fanno capire grandi cose!

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L'esperienza mi ha fatto diventare selettiva.
Sasha🌷
Standard elevati ti proteggono da esperienze mediocri.
“Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E Immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all’esperienza. Puoi volare molto in alto.”
— Ayrton Senna
L’esperienza ci rende selettivi.

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♠️_Siamo aperture per pochi e vie di fuga per molti. Ma esistono stanze dove non entra nessuno se non ha la chiave giusta..
Buongiorno 🖤🌹
©️Licaonia Lupe
"Ci chiediamo se un'intelligenza artificiale possa diventare cosciente, ma c'è una domanda prima ancora che dovremmo porci, cioè come lo sapremmo? Io studio da una vita se un pulcino appena uscito dall'uovo provi qualcosa e lo faccio con molta cautela. Cerco omologie o analogie nel cervello, comportamenti che tradiscano uno stato interno, una storia evolutiva condivisa con la nostra. Con una macchina non ho nessuna di queste ancore, nessuna evoluzione comune, nessun comportamento che sia naturalmente espressione di un'esperienza, solo parole fluenti generate per assomigliare alle nostre. Ed ecco il paradosso: su un pulcino siamo prudentissimi, su un chatbot molto meno. Eppure il chatbot ci assomiglia di più nel linguaggio e proprio per questo rischiamo di scambiare l'imitazione per l'esperienza. Il problema allora non è solo se possiamo creare una macchina cosciente, è che potremmo crearla senza mai riuscire ad accorgercene, o peggio, convincerci che lo sia quando non lo è affatto."
— Giorgio Vallortigara (*)
Nutrirsi sul pianeta Terra (non abbiamo tutti le stesse origini).
Ho visto un'intervista dove due nutrizionisti o giù di lì, si confrontavano sul più corretto tipo di alimentazione per i terrestri.
Il discorso era: carne sì o carne no, vegetali si e vegetali no, solo crudo, anche cotto un po'... insomma solite cose.
C'era l'esperta e c'era l'esperto, il librone con le evidenze scientifiche e l'altro tomo con le biologie statistiche.
Sotto il video la solita valanga di commenti riassumibili in: ma checaxxodobbiamo mangiare porcapu77ana mettetevid'accordo.
Dunque, chi ha ragione?
Il pubblico e pure loro.
Il pubblico, perché con questi confronti la sola cosa che si ottiene è lo sclero più totale di chi cerca ancora chi lo imbocchi;
gli esperti, perché portano entrambi delle evidenze. Ma hanno pure torto, perché le evidenze non evidenziano quello che credono!
Mi soffermo su questo punto.
Gli abitanti di questo pianeta sono specie diverse tra loro, e non parlo di caratteristiche etniche e culturali, parlo del fatto che siamo creazioni di laboratorio, per metà discendenti da scimmie e per il resto aventi DNA di altre razze non terrestri.
Questo significa che l'alimentazione varia da persona a persona e non può essere identica né adatta a tutti allo stesso modo.
Tantissime volte quello che fa benissimo a qualcuno, per un'altra persona non è nemmeno digeribile; alcune terapie funzionano su un gruppo di gente, mentre su altre danno zero risultati, e via dicendo. Non è sfiga, è che le nostre strutture biologiche non sono tutte uguali, altrimenti risponderemmo tutti allo stesso modo.
Invece siamo creazioni miste, meticce, contrapposte, non siamo una razza unica, anche se all'apparenza potrebbe sembrare.
Per questo nessun fruttariano ha ragione, nessun vegano ha ragione, nessun carnivoro ha ragione... e hanno ragione tutti!
Per questo DEVI imparare a capire come funzioni tu. Non ci sono libretti di istruzioni collettivi universali, soprattutto per il cibo e per la salute.
Su questo pianeta in un certo senso siamo tutti scienziati e archeologi, ed è l'esperienza diretta a fare la differenza per ciascuno.
Prendi i tuoi punti di riferimento come suggerimenti da testare, mai come leggi assolute.
(ovviamente parlo di cibo commestibile, non di cibo spazzatura).