Intrattenimento scientifico
C'è una serie di creatori di contenuti social, tipo Geopop, Barbascura X, La Fisica che ci piace, Quantum Girl... giusto per citare i primi che mi vengono in mente, tutta gente che non parla di scienza ma fa intrattenimento parlando di scienza. E creando in chi ascolta l'illusione di imparare davvero qualcosa quando invece si tratta - se va bene - di nozionismo e semplificazioni spinte. Se va male, di gossip.
Può essere divertente - dipende dai gusti - ma di certo non è divulgazione scientifica. E confonderla con essa è pericoloso.
La divulgazione scientifica viaggia su altri livelli: più lenti, meno spettacolari ma più aderenti alla realtà. Meno coinvolgimento e più difficilmente monetizzabile, probabilmente. Però lascia molto di più nello spettatore.
Penso ad esempio al lavoro di Dario Bressanini, Telmo Pievani, Willy Guasti, Giacomo Moro Mauretto e altri divulgatori che mettono al centro il metodo scientifico, i concetti, le fonti, e non solo il contenuto curioso o sorprendente.
Ma siccome lo scopo degli intrattenitori scientifici non è quello di divulgare, il criterio guida non sarà la correttezza scientifica a tutti i costi, ma appunto l'intrattenimento, il generare scalpore, l'emozione breve e intensa tipica dei contenuti social in generale.
Non c'è da stupirsi se quindi chi fa intrattenimento è spesso guidato da motivazioni economiche più che culturali, e di conseguenza la correttezza va in secondo piano.
Non che i divulgatori non possano sbagliare, ma quando capita sono spesso quest'ultimi gli unici a riconoscerlo, scusarsi e correggersi. Chi fa intrattenimento scientifico, invece, è più esposto alla tentazione di privilegiare ciò che funziona meglio sui social rispetto a ciò che è più accurato.
E, negli anni, hanno dimostrato di cadere spesso nella disinformazione, veicolando messaggi discutibili, o riempiendo i loro video di battute, inutili riferimenti pop e volgarità, e di dimostrare di non conoscere granché della materia di cui stanno parlando.
E, talvolta, pestano una merda.














