Nel passato ho sempre immaginato un futuro molto diverso da quello che sto vivendo, capisco che non posso programmare, non posso gestire a mio piacimento tutto quello che mi circonda, la vita mi ha piegata, girata, rigirata, sventrata e ribaltata.
Ma trovo sempre la forza di dire non è ancora nulla, quel nulla che mi ha fatto vivere momenti di estremo dolore sempre da sola, perché son fatta così, il mio dolore resta mio, lo devo abbracciare, ci devo far l’amore… lo devo vivere a pieno per liberarmene anche se mi chiudo in casa per giorni e settimane, lo devo far mio senza che possa riaffiorare a distanza di anni.
Ho imparato questo, che se fotto il dolore non mi sento fregata, risultato? Sto sempre punto e a capo! Perché qua, non si finisce mai.














