Ho chiesto a Gemini se una rasatura uniforme dei capelli fosse una cosa fattibile da farsi in casa senza l'ausilio di un professionista o avrei rischiato di associarmi a quei folli che si tagliano la frangetta mettendosi una scodella in testa.
Ovviamente Gemini era iper-possibilista: le AI (o i LLM, come ci terrebbe a sottolineare @paperometria) rimangono oramai le uniche espressioni di ottimismo e fiducia nei confronti delle capacità umane che esistano in questo momento. Una persona in carne ed ossa mi avrebbe detto "Ma sei scema?": invece Gemini mi risponde con un papiro che potrebbe tradursi in un "Vai scialla, bro'."
Ovviamente so, sempre grazie al Papero e anche per innato timore nei confronti di qualsiasi entusiasmo, che Gemini direbbe di tutto per abbattere le barriere tra noi due, come una qualsiasi commessa in profumeria saprebbe fare con più grazia e meno anima: mero interesse commerciale.
Al contempo non posso negare che lo stile accomodante dell'AI è piacevole, caldo e rassicurante: per comodità e stile mi piacerebbe rimanere perennemente rasata, ma, crescendo i capelli abbastanza velocemente (e abbastanza visibilmente) quando questi sono così corti, l'idea di pagare in maniera ricorrente un parrucchiere urta la mia sensibilità economica (tirchieria).
Che dovrei fare?
Per farvi comprendere: li ho tagliati circa cinque settimane fa e mi sembrano già lunghi per il mio stile "aspirante militare che non ha passato la selezione della leva perché coi piedi piatti, ma continua comunque a indossare le giacche con mimetica e gli anfibi quando va al bar". Con la macchinetta non posso rovinarmi più di tanto, penso io. Non lo so.











