Tu ce l’hai qualcuno che si assicura che tu sia felice nelle piccole cose,
tipo osservando i tuoi occhi
come nessuno vuol fare mai,
tipo chiedendoti sul serio com’è che stai,
tipo ascoltando i tuoi silenzi
come canzoni lente,
come se potessero parlare
soprattutto in mezzo alla gente?
Perché la verità è che possono,
possono eccome.
Ce l’hai qualcuno che quando fai tardi
ti aspetta senza incazzarsi,
almeno non troppo,
e che non odia i tuoi difetti
perché sa che senza
non saresti tu,
perché sei più bella
quando ti arrabbi per niente,
quando vai nel panico,
perché ogni cosa per te è importante
quando vuoi avere ragione,
se no scassi tutto,
se no rompi le scatole per ore?
Ce l’hai qualcuno che quando pensa, pensa pure per te?
Intendo dire qualcuno che non pensa solo al suo bene,
ma anche al tuo,
come se la tua felicità e la sua
corrispondessero –
che forse è proprio questo volersi bene:
farsi bene a vicenda
laddove “farsi bene“
vuol dire soprattutto
restare insieme.
Tu ce l’hai qualcuno che nelle occasioni peggiori,
nei giorni più tristi,
è stato per te un faro,
perché senza non vedevi niente,
era tutto buio?
Ce l’hai qualcuno che, se lo chiami, viene a salvarti,
basta che fai il numero?
E faresti bene a scrivertelo sulla mano
perché qua non ti salva mai nessuno.
Ce l’hai qualcuno a cui riesci a credere
senza doverti sforzare
quando ti dice che ti vuole bene,
perché lui c’è quando tutto va male,
perché ti insegna come volare quando vorresti sparire,
perché crede in te nonostante per te tu non sia abbastanza,
perché, anche se poi resta senza, ti dà la sua felpa
quando l’hai scordata a casa
e il suo sorriso
se l’hai dimenticato sulla porta
proprio prima di uscire?
Tu ce l’hai qualcuno che il bene che ti vuole te lo fa sentire
addosso, te lo dimostra?
Che ti guarda negli occhi
come se tu fossi una cosa bella,
troppo bella,
introvabile,
e non una cosa qualunque?
Ce l’hai qualcuno così?
Perché ti assicuro
che è l’unica cosa che conta,
e poi
l’unica che ti salva.