✍️💬🙇🏻♀️
Vi capita mai di pensare di vivere in una stanza troppo piccola ?
Come in una prigione , ma senza sbarre .
Si esce la mattina , puntali, ordinati , con il sorriso di circostanza sul volto e una lista di cose da fare stampata in testa.
Doveri , aspettative… responsabilità.
Sguardi che pesano , silenzi pieni di giudizi , giorni lisci come vetro , sempre uguali , sempre in fila , nei quali ci si ritrova a camminare dentro come delle comparse in un film senza trama.
Si diventa pure bravi , bravi a lavorare anche quando si è stanchi , bravi a fingere che va tutto bene , bravi a non deludere nessuno … a parte se stessi.
Ci si sveglia come dei soldati stanchi che non hanno mai combattuto per se stessi , con il peso di armature che non proteggono , ma schiacciano.
Le aspettative poi, avvolgono come un vestito cucito da mani altrui.
Genitori, insegnanti, amici, società: tutti con la misura pronta, tutti con l’ago in mano.
Tutti pronti a stabilire quale sia il vero valore dell’esistenza.
Per non parlare del peso delle responsabilità, come se vivere fosse un debito da saldare.
Responsabilità verso il lavoro, verso la famiglia , verso un futuro di cui non si sente di voler far parte.
…E poi un giorno ci si rende conto che forse si può evadere da questo carcere invisibile, fatto di abitudini , giudizi e consensi .
Forse basta avere il coraggio di disubbidire al sistema, avere il coraggio di dire No, dove prima si diceva “Certo”.
Avere il coraggio di restare in silenzio , dove non c’è possibilità di ascolto e dialogo.
Smettere di correre e riscoprire la lentezza, la meraviglia delle piccole cose, la bellezza di non sapere tutto , ma di riuscire a Sentire tutto.
Sarebbe bello ritrovare la vera natura umana, smetterla di essere solamente degli automi senza sentimenti.
Sarebbe bello ricominciare a stupire , a creare , provare, cercare e perché no anche sbagliare , amare e finalmente Essere.

















