Ā«Ci sono parecchi libri che dopo averli letti mi hanno lasciato per sempre diverso da comāero prima, e penso che tutta la buona letteratura in qualche modo affronti il problema della solitudine e agisca come suo lenitivo. Siamo tutti tremendamente, tremendamente soli. Ma cāĆØ qualcosa, quantomeno nei romanzi e nei racconti, che ti permette di entrare in intimitĆ con il mondo, e con unāaltra mente, e con certi personaggi, in un modo in cui non puoi proprio farlo nel mondo realeĀ».
David Foster Wallace intervistato da Hugh Kennedy e Geoffrey Polk.











