Un mitragliere della “Gran Sasso”.
“Io vedevo arrivare gli abissini come le mosche. Sparavo con la mitragliatrice. Poi passo l'arma a un compagno che spara per circa un'ora. Alla fine, durante una pausa della battaglia, il mio compagno scoppia a piangere. ‘Perché piangi, stupido!’ gli dico io. ‘Perché ne devo ammazzare troppi. ’ ”
Ennio Flaiano, ufficiale esercito italiano. Aethiopia. Appunto del 1936.












