La Storia di Mario Roggero per Dummies e/o per nazileghisti e topi di fogna.
Mario Roggero è un gioielliere di Grinzane Cavour.
2005, Mario Roggero si presenta in piena notte a casa dell'allora fidanzato della figlia e dei suoi genitori, minacciandoli mentre impugna una pistola.
2007, davanti al Tribunale di Alba, patteggia una condanna a due mesi di reclusione (pena sostituita con una sanzione pecuniaria di 2.280 euro) per i reati di ingiurie e minacce aggravate dall'uso di un'arma (e sicuramente questo gli fa perdere il porto d'armi).
2015, Mario Roggero subisce una prima rapina nel suo negozio, con la moglie e la figlia vengono picchiati, minacciati e derubati.
2019 Viene approvata la Legge n. 36/2019 fortemente voluta, promossa e considerata una bandiera politica di Matteo Salvini, all'epoca Ministro dell'Interno; il testo fu ridefinito proprio come "Riforma Salvini" o "Riforma della Lega" e tale legge stabilisce che nei casi di violazione di domicilio o di esercizi commerciali, la proporzione tra la difesa e l'offesa si considera sempre sussistente se si usa un'arma legittimamente detenuta per difendere l'incolumità propria o altrui, o i beni. Inoltre ha introdotto la non punibilità per eccesso colposo se chi ha reagito lo ha fatto in un evidente stato di "grave turbamento psicologico" derivante dalla situazione di pericolo.
2021 Tre malviventi entrano nella sua gioielleria armati di un coltello e di una pistola finta (priva del tappo rosso), minacciano la moglie e la figlia di Roggero, colpendole e intimando loro di consegnare i gioielli e subito dopo, mentre i rapinatori sono usciti dal negozio e scappano a piedi verso la loro auto con il bottino, il gioielliere li ha inseguiti all'esterno e con un'arma che non poteva detenere, ha sparato diversi colpi in mezzo alla strada, uccidendo due dei rapinatori e ferendo il terzo.
2026 Dopo tutti i gradi di giudizio viene condannato alla pena minima, gli vengono riconosciute quasi tutte le attenuanti e gli vengono comminati definitivamente 14 anni e 9 mesi di reclusione.
Poco prima di entrare in prigione, alla domanda se si fosse pentito ha risposto si ma che in certe situazioni bisogna trovarsi e in effetti ha ragione ma ovviamente non significa che non abbia sbagliato.
Nello stesso momento ha definito la condanna ingiusta e chiesto l'intervento del Presidente della Repubblica Mattarella.
Nel frattempo Roggero ha utilizzato legittimanente i social per promuovere la sua causa ed è diventato una star dei disagiati fascioleghisti di lotta e di governo.
Tutte le forze politiche Italiche e fasciste lo sostengono da tempo, senza se e senza ma, come col poliziotto assassino di Rogoredo e tra tutti brilla come al solito il menestrello delle infrastrutture, il primo ad andare a visitarlo in galera, il giorno successivo all'ingresso di Roggero in carcere.
Questo malgrado la sentenza definitiva abbia stabilito che:
1) non era legittima difesa per un motivo insormontabile, il pericolo non era più attuale.
2) il "grave turbamento" vale solo per neutralizzare un pericolo in corso, non per vendetta o per inseguire e recuperare la refurtiva in strada una volta che i malviventi sono usciti dal locale.
La storia è questa, ora Mario Roggero è disperato e si aggrappa a Mattarella e ai politici fascisti, alla cui propaganda serve per fare dimenticare i fallimenti di governo nazionali e internazionali, quando lo avranno sfruttato a dovere e salterà fuori un altro gioielliere o un'altra famiglia nel bosco, lo butteranno via come uno straccio vecchio.
Ora, ammesso che la legge sulla legittima difesa sia imperfetta o sbagliata, è stata modificata proprio dall'avvoltoio delle infrastrutture, lo stesso che sulla vicenda Roggero sta lucrando come ha sempre fatto in questi casi.
Sul ministro della giustizia Superciuk stendiamo un velo, non tanto perché voglia "usurpare" i poteri del Presidente, quanto per la rapidità inaudita con cui è intervenuto, roba che nemmeno per la Minetti che ha due tette più belle e più grandi del gioielliere.
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Edit delle 12.01: dimenticavo, i risarcimenti alle "vittime" sono previsti dalla legge, legge che se la matrigna bugiarda e fascista trova iniqua, deve provvedere a modificare, altrimenti i giudici applicheranno quella "sbagliata".
Ah, e possibilmente le modifiche fatele nell'ambito della Costituzione, altrimenti di cosa vogliamo parlare.
PS: puttana miseria, sono anni che governano con una maggioranza schiacciante nelle due camere, con una opposizione inconsistente e invisibile e tutto quello che sanno fare è piagnucolare col solito vittimismo degli incapaci.
Proponendo per altro soluzioni già dimostrabilmente FALLIMENTARI.
Ma appunto, in mancanza di speranze dalla sinistra che quando va bene sonnecchia e quando va meno bene approva Fornero e Jobs Act o ha come ministro degli Interni Minniti... ci si aggrappa anche alla magia... e a chi piace Tolkien... è il tipo di magia dell'anello, si diventa un po' così
















