
❣ Chile in a Photography ❣
Sade Olutola

Jimmy Eat World
untitled
Cosimo Galluzzi
Cookie Run:Kingdom Official!

blake kathryn
Color Me Curious
Game of Thrones Daily
art blog(derogatory)
Today's Document
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
KIROKAZE

shark vs the universe
$LAYYYTER

ellievsbear
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

seen from Australia
seen from Ireland

seen from Germany

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Mexico
seen from Germany
seen from Colombia

seen from Brazil
seen from Mexico
seen from T1

seen from Italy
seen from Colombia
seen from Argentina

seen from Morocco
seen from Türkiye

seen from United States
seen from India

seen from United States
@colibri44love

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
ALLE NOSTRE FIGLIE INSEGNIAMO A PENSARE ALLE CONSEGUENZE. FORSE DOVREBBERO RIPASSARE LA LEZIONE ANCHE A HELSINKI.
Quando una delle nostre figlie sta per fare qualcosa di avventato, la domanda è sempre la stessa:
“Hai pensato a cosa succede dopo?”
Una banalissima regola educativa.
Curiosamente, in geopolitica sembra diventata alta filosofia.
La Finlandia è entrata nella NATO il 4 aprile 2023, abbandonando definitivamente quella neutralità che, con tutti i suoi limiti e compromessi, le aveva consentito per decenni di convivere con un vicino chiamato Russia e con 1.340 chilometri di frontiera comune.
Adesso una voce politica finlandese, Armando Mema della Freedom Alliance, mette sul tavolo una proposta che fino a qualche tempo fa sarebbe stata liquidata come eresia:
uscire dalla NATO e tornare alla neutralità per ristabilire normali rapporti con Mosca.
Mema scrive:
«Per riprendere il dialogo con la Russia, la Finlandia deve uscire dalla NATO. Le frontiere resteranno chiuse e non ci sarà alcun ritorno alla normalità se la Finlandia non tornerà a una politica di neutralità».
Attenzione: Mema non rappresenta il governo finlandese e il suo partito non siede in Parlamento. Quindi Helsinki non sta preparando le valigie per uscire dalla NATO.
Ma il punto interessante è un altro.
Quando si prendono decisioni strategiche pensando soltanto al beneficio immediato, prima o poi arriva anche la seconda parte dell’equazione: le conseguenze.
Frontiera chiusa.
Rapporti economici con la Russia praticamente azzerati.
Un confine di 1.340 chilometri trasformato da zona di scambio in linea di confronto strategico.
Poi magari si scopre che la geografia ha un brutto difetto: non cambia perché lo decide Bruxelles.
La Russia resta lì.
La Finlandia resta lì.
E prima o poi qualcuno dovrà nuovamente parlarsi.
Forse basterebbe quella vecchia domanda che facciamo ai bambini:
“Prima di farlo, hai pensato a cosa succede dopo?”
A quanto pare, certe lezioni elementari diventano difficilissime appena si entra in una sala del Consiglio europeo.
Don Chisciotte
" L’appiattimento della vita emotiva che si imputa all'età della tecnica rispetto alle epoche precedenti, la facilità dell'intesa sul piano intellettuale anche tra uomini dalla natura più diversa, lo spirito conciliante che nasce dall'indifferenza nei confronti dei problemi fondamentali della vita interiore, che non possono essere risolti con gli strumenti del solo intelletto, generano quegli uomini “senza qualità”, per usare un’espressione di Musil, che senza metter più in gioco alcun contenuto di vita, in cui è la loro specificità e singolarità, interagiscono fra loro come puri funzionari dell'apparato tecnico, come riflessi meccanici dei rapporti fra le cose che la tecnica ha già prestabilito in termini di pura razionalità.
Ma agire in termini puramente razionali significa limitare il proprio sguardo alla semplice relazione causa-effetto, e misurare le proprie azioni non più in ordine ai valori, che sono produzioni antropologiche legate alla vita emotiva e sentimentale, ma in ordine alla pura consequenzialità che si stabilisce tra le azioni descritte e prescritte dall'apparato e la loro perfetta esecuzione, per cui anche il burocrate di un campo di concentramento o l’impiegato di una fabbrica di armi può ritenere di compiere solo un “lavoro” e non un “crimine”. "
Umberto Galimberti, Il libro delle emozioni, Feltrinelli (collana Serie bianca), settembre 2021.
“Ho amato le stelle troppo profondamente per aver paura della notte”
Galileo Galilei

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
E’ di ieri la notizia di giovani italiani sotto assedio, dentro le case dei Palestinesi. Però, chi dice che tutto questo non è bello si becca l’accusa d’essere antisemita. Talché il nostro grande saggio, il noto filosofo Gianfranco Tartaglia, in arte Passepartout, legittimamente si pone una domanda. @g@gianfranco_passepartout #cisgiordania #coloni #palestinesi #satira #cartoons
«In questo secolo l'uomo si accanisce nel distruggere innumerevoli forme di vita, dopo aver distrutto molte società la cui ricchezza e diversità costituiscono da tempo immemorabile il suo più splendido patrimonio.
E' più che mai necessario dire, come fanno i miti, che un umanesimo ben orientato non comincia da se stessi, ma pone il mondo prima della vita, la vita prima dell'uomo e il rispetto degli altri esseri prima dell'amor proprio» Claude Lévi-Strauss (1908-2009), antropologo e scrittore
(Condivido da Universita studiorum)
Pazzesco!!!!!!
Andy Diaz ha appena vinto l’oro nel Salto triplo con primato personale disintegrato, record italiano e pure la quarta misura di ogni tempo.
18.15! A 14 centimetri dal record mondiale di Jonathan Edwards.
Alla vigilia aveva detto: farò il record del mondo a Birimingham. Se lo sentiva, sapeva di stare bene.
C’è arrivato a tanto così, con una gara mostruosa!
E pure bronzo per un grande Andrea Dallavalle.
Stiamo assistendo a un momento storico che ricorderemo per anni.
Ce lo ha regalato un italiano.
I sali. Portate i sali. Mi sa che ne ha (di nuovo) tanto bisogno.
Lorenzo Tosa

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Luca Ponti

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
«La legalità è diventata una bandiera bianca. Dietro questa bandiera si nascondono segni di malaffare, di collusione, di corruzione, di contiguità. Finché questi segni li sappiamo leggere e finché questi segni continuano a sconcertarci c’è speranza. Con il passare degli anni questa parola, legalità, è diventata solo una parola di cui riempirsi la bocca nei convegni e nelle interviste, spesso per mascherare loschi affari.
Questo in basso, a raso terra, a contatto con le cose vere della vita. Ma quando saliamo e più in alto saliamo – nei palazzi, nei consigli di amministrazione, fra politici e dirigenti – più l’aria diventa rarefatta. Cresce così un muro di gomma contro il quale rimbalza tutto, dignità compresa. Tutto diventa lecito, tutto diventa possibile. Tutto diventa lecito e possibile perché ci si fa drogare dal flusso di denaro che circola e, in un modo o nell’altro, travolge tutto. In primo luogo la capacità di guardare dentro le cose.
[...]La mafia ha una grande capacità di adeguarsi e mutare strategia. Sceglie un campo o l’altro o entrambi, come più le conviene. Dopo il periodo stragista, la mafia ha cambiato pelle. Oggi la mafia non uccide più, è come se con questa strategia comunicasse al senso comune una sorta di idea di pacificazione che non esiste. La mafia è guerra, violenza, anche se questa violenza non assume sempre la forma della violenza manifesta. Il volto dell’assassino viene istintivamente rifiutato. Il volto del manager è il volto del vincente, un modello. La parola legalità l’hanno banalizzata in una maniera tale che è meglio non usarla più.
La parola “legalità” è banale, è diventata banale. L’hanno resa banale.
Se ci vogliamo intendere, dobbiamo usare altre parole. La mafia si impossessa delle parole del linguaggio civile – “uomo d’onore”, “rispetto”, “onorata società”, “famiglia” – e le svuota. La mafia ruba il linguaggio, lo rende schiavo».
- Rita Borsellino (Palermo, 2 giugno 1945 – Palermo, 15 agosto 2018)
"I cespugli divennero rosa, poi rossi, e finalmente spuntò il sole dietro la collina. Una cosa sapevo: che il sole aveva acceso a quel modo anche il mare."
Casare Pavese, Il mare. Da "Feria d'Agosto"